La De Meis risorge nell’ex caserma E la Regione aumenta anche i fondi

31 Luglio 2022

Via libera all’ultimo step burocratico per appaltare la costruzione della nuova biblioteca provinciale Di Giovanni (Dem): entro l’anno i lavori. Febbo (FI): siamo grati al prefetto per il rispetto delle intese

CHIETI. La giunta regionale dà il via libera all'ultimo step burocratico per finanziare e appaltare i lavori per la realizzazione della nuova biblioteca provinciale De Meis all'interno della ex caserma Bucciante. La notizia è stata resa nota dal capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, che ha seguito da vicino la procedura su delega del presidente Marco Marsilio. Per permettere la realizzazione della biblioteca provinciale, la Regione ha aumentato il finanziamento iniziale di 4 milioni di euro, portandolo a 6 milioni e mezzo di euro. Grazie al nuovo passaggio burocratico approvato in giunta, oltre all'ampliamento delle risorse economiche messe a disposizione, entro l'anno, come conferma il consigliere provinciale Filippo Di Giovanni, la Provincia potrà avviare la gara d'appalto.
BIBLIOTECA CROLLATA NEL 2005 A 17 anni di distanza dal crollo di un solaio della biblioteca provinciale, potrebbero dunque partire i lavori per la sua ricostruzione all'interno dell'ex caserma Bucciante, alla villa comunale. A chiedere lo spostamento della biblioteca, che attualmente si trova in affitto al Theate Center, nel cuore della villa comunale, all'interno di un polo culturale da far nascere, era stato anche il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti con una nutrita petizione. Nel 2015 è stato sottoscritto un accordo di programma per trasformare la caserma dismessa in una Cittadella della cultura, che ospitasse un polo universitario, la sede dell'Archivio di Stato e quella della De Meis.
APPALTO ENTRO L'ANNONell'ultima seduta di giunta regionale, l'ente ha dato il via libera al contratto di concessione dell'immobile di proprietà del Demanio e alla presa in carico dell'edificio. Con il primo accordo, tra Agenzia del Demanio e Regione, il Demanio cede la caserma alla Regione in comodato d'uso gratuito per 19 anni, rinnovabili. Con il secondo accordo, tra Regione e Provincia, c'è la presa in carico dell'edificio. La Provincia è il soggetto attuatore dell'accordo di programma. «Siamo molto soddisfatti per questa delibera di giunta che permette alla Provincia di avviare la gara d'appalto entro l'anno», dice il consigliere Filippo Di Giovanni che, su delega del presidente dell'amministrazione provinciale Francesco Menna, ha seguito la procedura, «ci siamo anche impegnati a procedere alla variazione catastale perché la Regione non debba pagare l'Imu sull'immobile». Tra una settimana ci sarà la firma degli accordi.
IL TAVOLO PREFETTIZIOA rimettere in carreggiata un iter che sembrava impantanato, ci ha pensato anche il prefetto Armando Forgione. Lo stesso Febbo dà atto al prefetto di aver «sapientemente, costruttivamente ed energeticamente portato avanti il momento di confronto, in alcuni momenti anche aspro. Il prefetto Forgione è riuscito a chiedere e ottenere il rispetto degli accordi da parte tutti gli enti interessati alla realizzazione della cittadella della cultura. Per quanto riguarda il polo universitario, le risorse mancanti di 5 milioni euro sono state garantite dal commissario alla ricostruzione post sisma Giovanni Legnini, tra l'altro uno dei promotori dell'accordo del 2015, con apposito provvedimento per interventi di consolidamento sismico, l'Università d'Annunzio ha confermato i 5 milioni di euro e inoltre la Sovrintendenza ha previsto anche il trasferimento della Direzione regionale dei musei e la Regione ha rimodulato il proprio intervento da 4 milioni a 6,5 milioni per trasferimento della biblioteca De Meis».
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