La delega al turismo va a Mastrangelo

Il dirigente va in pensione con Quota 100 e una delle sue deleghe, quella relativa alla programmazione turistica, viene assegnata al collega Luca Mastrangelo. È stato collocato a riposo dal 1° agosto...
Il dirigente va in pensione con Quota 100 e una delle sue deleghe, quella relativa alla programmazione turistica, viene assegnata al collega Luca Mastrangelo. È stato collocato a riposo dal 1° agosto scorso l’architetto Michele D’Annunzio, dirigente storico del Comune di Vasto che il 31 gennaio aveva annunciato la sua volontà di lasciare il lavoro. Non potendolo sostituire con un’altra figura apicale, il sindaco Francesco Menna (foto) ha deciso di ripartire gli incarichi che a suo tempo erano stati attribuiti all’architetto D’Annunzio fra i tre dirigenti in servizio tramite lo strumento del decreto. A Mastrangelo – che si occupa già di attività produttive – è andata la programmazione turistica, a Vincenzo Toma sono state assegnate protezione civile e polizia municipale (relativamente alla responsabilità amministrativa), mentre a Stefano Monteferrante sono state attribuiti opere pubbliche e parchi-riserve e demanio. Gli obiettivi generali fissati nel decreto firmato dal primo cittadino sono la legalità, l’efficienza, l’efficacia ai programmi e agli indirizzi formulati dagli organi politici tramite gli appropriati strumenti di programmazione (bilancio pluriennale, annuale, piano economico di gestione). Tra i tre dirigenti rimasti in servizio, solo Toma è a tempo indeterminato in quanto vincitore di una procedura di mobilità (proviene da Roma Capitale), mentre Mastrangelo e Monteferrante sono a tempo determinato e il loro incarico scadrà insieme al mandato amministrativo del sindaco Menna. Tre dirigenti sono decisamente pochi per un Comune di 42mila abitanti. È infatti in corso una procedura concorsuale per l’assunzione di una nuova figura apicale. (a.b.)

