La denuncia di Pasqualone: «Strada dell’Inferno è in abbandono»

5 Novembre 2024

Buche, arbusti, rifiuti: è allarme per le condizioni disastrose di strada dell’Inferno, una delle più belle e naturalistiche della Fondo Valle Alento. La denuncia arriva dal capogruppo di Alternativa...

Buche, arbusti, rifiuti: è allarme per le condizioni disastrose di strada dell’Inferno, una delle più belle e naturalistiche della Fondo Valle Alento. La denuncia arriva dal capogruppo di Alternativa popolare per Torrevecchia, Massimo Pasqualone. «La situazione è critica», segnala Pasqualone, «con la strada che è impraticabile in diversi punti, alberi, canne e arbusti che ostacolano il passaggio ed ammassi di immondizia tra cui eternit». Alternativa popolare chiede un intervento dell’amministrazione comunale: «Sollecitiamo l'amministrazione ad intervenire sugli avvallamenti e sulle buche di un metro per due e di profondità che va da 10 fino a 40 centimetri». La strada non è solo un collegamento, ma anche un percorso che potrebbe avere rilevanza turistica: «Riteniamo strategico questo intervento», continua Pasqualone, «anche alla luce della nostra idea di creazione di un percorso naturalistico che colleghi Il fiume Alento, la Valle dell'inferno e il Bosco Elcino, altra situazione critica». Strada dell’Inferno potrebbe avere una tutela maggiore con il prossimo contratto di fiume: «Il percorso vorremmo fosse inserito nel realizzando contratto di fiume Alento, insieme alla nostra idea di Valle dei mulini, per la rivitalizzazione del fiume anche dal punto di vista turistico e culturale», conferma Pasqualone, che chiude: «Abbiamo segnalato ai tecnici incaricati dalla Regione queste nostre idee, nella speranza vengano accolte». (o.d.a.)