La Dialifluids a un gruppo italo-americano

12 Gennaio 2019

Canosa Sannita. Concluse le trattative per la cessione dell’azienda. Il sindaco: «È una bella notizia»

CANOSA SANNITA
La Fresenius Medical Care ha ceduto la Dialifluids di Canosa Sannita. A tre anni e mezzo dalla chiusura definitiva della fabbrica che produceva liquidi per dialisi preconfezionati in sacche, nella quale erano occupati circa 120 lavoratori, arriva l’annuncio della cessione dello stabilimento canosino ad un gruppo di imprenditori italo-americani su cui per il momento regna la massima riservatezza. Bisognerà attendere ancora qualche altro giorno per avere maggiori dettagli sui nuovi proprietari e soprattutto per capire di cosa si occuperà la produzione. La conferma del buon esito della trattativa arriva dal sindaco Lorenzo Di Sario: «E’ una bella notizia per il nostro paese, rappresenta una nuova occasione di sviluppo economico per l’intera comunità». «Con impegno e caparbietà abbiamo raggiunto questo traguardo che è una vittoria targata Canosa Sannita», aggiunge il primo cittadino, «poiché al raggiungimento di un tale risultato hanno lavorato professionisti locali. Anche le riunioni che si sono succedute nell’ultimo anno e mezzo si sono svolte tutte presso il nostro Comune ed alle stesse hanno partecipato gli acquirenti ed il management internazionale di Fresenius». Il nuovo anno, dunque, si apre con una novità positiva in merito alle sorti di uno stabilimento del quale negli anni scorsi si è parlato molto. Tante in passato sono state le proteste delle maestranze, anche piuttosto clamorose, per tentare di evitare la chiusura che invece è arrivata inesorabile. Lo scorso luglio era giunta una prima lieta notizia, di cui il Centro aveva dato conto: i giudici di pace Clementina Settevendemie e Raffaele Fiocca avevano infatti annullato le multe, da 2.580 euro ciascuno, ai dieci lavoratori che erano stati sanzionati per via dell’accusa del blocco stradale di via Valli durante le proteste del febbraio 2015. (a.s.)
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