La difesa: «Leuci non sta bene»

19 Luglio 2017

Accoltellò la ex fidanzata: sarà acquisita la diagnosi dell’istituto in cui è ricoverato

VASTO . Francesco Leuci, 55 anni, l’ex finanziere che il 24 settembre 2016 ferì con un coltello l’ex compagna Michela Potenza, sta male ed è ricoverato in una clinica. A giudizio del suo legale, l’avvocato Antonello Cerella, i problemi di natura depressiva di cui il pensionato soffre sarebbero importanti. Per questo motivo ieri ha chiesto e ottenuto dal giudice del tribunale di Vasto, Caterina Salusti, il rinvio del processo al 27 settembre. Il giudice ha stabilito che venga acquisita la diagnosi fatta dall’istituto in cui l’imputato si trova. Leuci è accusato di tentato omicidio.
La difesa insiste per la derubricazione dell’accusa in lesioni aggravate, vista la discordanza di alcuni passaggi nei risultati delle perizie. I risultati del doppio incidente probatorio (uno sulla capacità di intendere dell’uomo e l’altro sulla pericolosità delle lesioni), chiesto dal procuratore capo Giampiero Di Florio, secondo i periti della difesa raccontano che l’uomo non voleva uccidere. Altri periti, però, hanno rimarcato la gravità del gesto compiuto e la lucidità con cui Leuci si allontanò da Vasto dopo l’accoltellamento, facendo sparire il coltello che non è più stato trovato. La difesa di Leuci esclude la premeditazione e sostiene che l’ex finanziere è affetto da una patologia depressiva e per questo è ricoverato. L’avvocato Cerella lo ha ribadito ieri. Continua a tacere per il momento la difesa di Michela Potenza. Da quando la donna è stata dimessa dall’ospedale, ha invocato il riserbo. L’esperienza vissuta è stata traumatica. L’avvocato che assiste la donna, Elisa Pastorelli, ha preparato una lunga relazione per i giudici. Al ferimento, dieci mesi fa, assistettero increduli diversi testimoni. Il loro racconto non depone a favore dell’imputato. Leuci avrebbe aggredito la sua ex compagna all’improvviso, in piazza Rossetti, con un coltello. La donna colpita alla schiena rimase ferita ad un polmone. Dopo il ferimento Leuci fuggì. Si costituì diverse ore dopo ai carabinieri di Caramanico Terme dove stava facendo cure termali. (p.c.)