La direttrice della biblio-mediateca di Pesaro scopre chieti... e GLI PIACE

24 Novembre 2014

CHIETI. Marina Di Bella, direttrice della Biblio-mediateca di Pesaro, tra le migliori biblioteche d’Italia per i molteplici servizi offerti ieri è stata a Chieti ospite del Comitato cittadino per...

CHIETI. Marina Di Bella, direttrice della Biblio-mediateca di Pesaro,tra le migliori biblioteche d’Italia per i molteplici servizi offerti ieri è stata a Chieti ospite del Comitato cittadino per il rilancio della città, coordinato da Giampiero Perrotti, per dare alcuni consigli sulla nuova biblioteca De Meis. A riceverla una trentina di persone con le quali ha visitato la città. Nonostante non abbia potuto apprezzare i suoi gioielli più preziosi, il teatro Marrucino e il museo della Civitella, perché erano chiusi, ha detto tornerà senz’altro perché Chieti le è piaciuta molto. Ha potuto comunque visitare il museo universitario, palazzo de’ Mayo che ha molto apprezzato e l’ex caserma Bucciante dove dovrà nascere la nuova De Meis. Location da lei promossa soprattutto per la sua posizione, in mezzo al verde della splendida villa comunale.

Di Bella ha spiegato che attualmente la biblioteca che dirige registra 150 mila presenze l’anno, gestita da 5 impiegati comunali e da una cooperativa, formata da giovani. Ha spiegato le molteplici attività che vi si svolgono non limitate alla sola consultazione di libri, ma che si estendono a convegni, dibattiti, proiezioni, promozione di libri alla presenza dell’autore. La struttura ha orari molto flessibili. Si pensi che d’estate è aperta fino alle 23. Una istituzione che ha rivoluzionato il quartiere che era nel degrado, dove c’era microcriminalità e un centro di recupero per tossicodipedenti. Da quando esiste la biblio-mediateca ha invertito il quadro sociale. Preziosi consigli che ora saranno allo studio del Comitato che, in quella che è stata battezzata come operazione biblioteche”, ha in programma diversi impegni il prossimo a dicembre quando si organizzerà una gita alla biblioteca di Terni molto simile per patrimonio librario alla De Meis.