La diversità con l’orco Armando
Progetto candidato all’apertura dell’anno scolastico di Napolitano
GUARDIAGRELE. È ritenuto un progetto innovativo di media educazione. Si tratta di “Un orco 2.0” che il circolo didattico di Guardiagrele ha svolto in rete con gli istituti di Fara Filiorum Petri, Miglianico e Orsogna. Nei giorni scorsi le scuole dell’infanzia di Casalincontrada, Giuliano Teatino e la quarta sezione di via Cavalieri di Guardiagrele hanno preso parte alla rappresentazione “L’orco di Guardiagrele” messa in scena dagli alunni della terza B della scuola secondaria di primo grado di Orsogna. «Questa manifestazione», spiegano gli insegnanti, «è parte del progetto pilota Mediucation “Un orco 2.0”, progetto innovativo che, prendendo spunto dal libro di Danila Rotta “L’orco di Guardiagrele”, ha visto i bimbi della scuola dell’infanzia realizzare una serie di compiti di realtà con computer, fotocamere digitali e ricerche su Internet per produrre un piccolo libro e una drammatizzazione sulla storia dell’orco Armando.
Il progetto si è svolto “in verticale” con gli alunni di Orsogna che, con la loro drammatizzazione, hanno privilegiato i temi della diversità e del bullismo utilizzando media diversi. È stata realizzata una pagina Facebook Orco 2.0 dove sono pubblicati i lavori degli alunni al fine di coinvolgere le famiglie, gli insegnanti e il tessuto sociale di appartenenza dei diversi istituti. Le dirigenti scolastiche Lucilla Taraborelli, Alba Del Rosario, Stefania Petracca e Ivana Marroncelli hanno sottolineato che il progetto è candidato alla cerimonia di inaugurazione del prossimo anno scolastico alla presenza del presidente della Repubblica al Quirinale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

