«La Fee sospenda a Vasto le Bandiere blu»

Leonzio (Eco School): troppi divieti di balneazione. L’assessore Barisano: affronteremo le criticità
VASTO. «Troppi divieti di balneazione: invieremo una segnalazione per intervenire sulla sospensione dell’assegnazione delle Bandiere blu». Paolo Leonzio, presidente regionale dell’associazione Eco School e Fee Abruzzo anticipa alcune mosse dopo l’ultima ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna che, sulla scorta delle analisi dell’Arta, interdice bagni e tuffi nello specchio di mare antistante il monumento alla Bagnante. Quello scattato il 6 settembre scorso nel tratto nord del litorale è l’ottavo divieto di balneazione della stagione estiva, che mai come quest’anno ha registrato tante criticità sul fronte della balneabilità delle acque, nonostante la riconfermata bandiera blu che sventola in cinque punti della costa.
«Da ben cinque anni segnaliamo a Menna e agli altri sindaci della costa abruzzese i risultati delle acque prelevate e analizzate da enti accreditati, trasmesse anche alle autorità competenti», afferma Leonzio, «abbiamo inviato tutti gli atti al presidente internazionale della Fee, Daniel Sheffer, che ci ha autorizzato a continuare la vigilanza ambientale. Per quanto riguarda Vasto ed gli altri comuni, chiederemo l’accesso agli atti per verificare la documentazione e per autorizzare il rilascio della Bandiera blu. Nello specifico, le acque inquinate non provengono dai depuratori, ma da reti fognarie e torrenti che bypassano i depuratori. Sarà inoltrato un rapporto alle autorità giudiziarie, sanitarie e marittime facendo riferimento alle precedenti comunicazioni e verrà inviata una segnalazione alla sede centrale di Copenaghen per intervenire sulla sospensione dell’assegnazione delle Bandiere blu. Non è accettabile quello che sta accadendo e che influisce sulla salute dei cittadini, i quali sacrificano i loro risparmi per passare l’estate al mare, ignari dello stato delle acque», conclude Leonzio.
«Ci stiamo attivando», replica l’assessore all’ambiente, Gabriele Barisano, «e come ho già dichiarato nei giorni scorsi mi farò promotore di un tavolo tecnico con i colleghi assessori, gli uffici comunali e gli enti preposti, cioè Sasi, guardia costiera, carabinieri forestali e Arta. Abbiamo l’inverno a disposizione per programmare una serie di interventi per affrontare le criticità emerse nella stagione balneare e per evitare che la prossima estate si debba ancora fare i conti con una serie di divieti di balneazione», chiosa l’assessore.
A Vasto nell’estate 2023 i divieti sono scattati in diversi punti della costa dopo i campionamenti effettuati dall’Arta. Oltre allo specchio di mare antistante il monumento alla Bagnante, sono stati interdetti bagni e tuffi nel litorale antistante Fosso Marino in piena spiaggia, a Vignola (200 metri sud), a Fosso Lebba (800 metri sud) e a Torricella.
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