La festa del Perdono aprirà l’estate abruzzese

Ortona. Il neo assessore alle manifestazioni Canosa: «Da maggio slancio alla stagione» Poi replica alle accuse: «Non ho cambiato bandiera, lavoro per il bene della città»
ORTONA. «Il Perdono segnerà l’inizio dell’estate regionale». A pochi giorni dalla sua nomina ufficiale, il neo assessore Cristiana Canosa si racconta al Centro, fissando i suoi obiettivi e rispondendo a chi l’accusa di aver compiuto il classico “salto della quaglia”. Torneremo successivamente su questo aspetto che sta infiammando gli ambienti politici cittadini e ci concentriamo per il momento sulle idee che il neo membro della giunta comunale con deleghe al commercio, manifestazioni, decoro urbano e protezione civile, ha in mente per la città.
In merito alle iniziative l’attenzione è tutta puntata sulle festività patronali del Perdono, il primo weekend di maggio, per le quali Canosa non svela alcun dettaglio ma garantisce un programma soddisfacente. «Ci sarà un’inversione di tendenza notevole rispetto agli ultimi periodi», sostiene l’assessore, «sarà l’inizio dell’estate abruzzese tant’è che gli daremo un’impostazione regionale e cercheremo di fare qualcosa di importante, dando slancio all’estate di Ortona che a sua volta presenterà una serie di sorprese e iniziative nuove non organizzate finora».
Sarà fondamentale pubblicizzare nei tempi giusti gli eventi e per questo «il cartellone estivo verrà reso noto intorno a Pasqua, mentre approfitteremo delle tante presenze nei giorni del Perdono per promuovere i maggiori appuntamenti dell’estate». Ma Canosa ha anche la delega al decoro urbano, su cui «possiamo migliorare molto attraverso piccoli interventi fatti quotidianamente che ridaranno un’immagine diversa alla città». E poi il commercio, un settore da rivitalizzare «facendo tornare gente ad Ortona e modernizzando i mezzi di comunicazione», commenta l’assessore. «I commercianti si aspettano molto da me, d’altronde sono stati anche loro a volere il mio impegno per questa città e sono felici della mia nomina». C’è una fetta di cittadinanza ortonese, però, che critica il nuovo ruolo di Canosa, con un passato nel Pd ed una candidatura alle ultime amministrative in sostegno dell’aspirante sindaco Rinaldo Veri. Ecco perché secondo alcuni, questo suo passaggio nella squadra del primo cittadino Leo Castiglione rappresenta un “salto della quaglia”. Tuttavia la risposta dell’assessore a questa tesi non manca: «Io ho deciso di essere utile alla mia città, a chi non piacerebbe poterlo essere?», si chiede Canosa. «Non c’è stato nessun salto della quaglia, ho degli ideali che ho sempre portato avanti e rimangono tali. Collaboro per il bene di Ortona», conclude, «che ha bisogno di tanto lavoro e spero di poter dare anche il mio contributo».
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