La festa “nascosta” della Capitaneria

22 Luglio 2015

Il corpo militare marino celebra i 150 anni dalla fondazione, ma fioccano le polemiche per l’evento poco pubblicizzato

ORTONA. Lo scenario suggestivo della piazza antistante il Teatro F.P. Tosti e lo splendido panorama marino sullo sfondo hanno accompagnato, lunedì, la cerimonia tenutasi per il 150° anniversario dalla fondazione del corpo della Capitaneria di porto. Un evento speciale e denso di significati a cui numerosi ortonesi hanno assistito con piacere, anche se molti di loro solo per puro caso. Sono stati in tanti, infatti, a non essere stati a conoscenza della manifestazione e a parteciparvi notandola mentre passeggivano nella zona. E così non sono mancate le polemiche dovute ad una scarsa pubblicizzazione dell'appuntamento: «Qualcuno sa perché c'è stata questa manifestazione?», «siamo ad Ortona e tranne gli addetti ai lavori nessuno sa niente, della serie se la suonano e se la cantano...come al solito» sono solo alcuni commenti che si possono ritrovare navigando sul web. In realtà l'evento è stato inserito nel programma del cartellone estivo, come i più attenti hanno fatto notare. Ma anche sotto questo aspetto c'è stato un problema visto che l'orario di inizio era segnalato per le 21 mentre la cerimonia è iniziata circa 90 minuti prima. Al di là delle polemiche, però, quella di lunedì è stata una spettacolare cerimonia in onore degli ''angeli del mare''. Davanti ad un picchetto di rappresentanza di circa sessanta ufficiali in alta uniforme, sono stati presenti diversi esponenti delle istituzioni, come il sottosegretario alla presidenza della Regione, Camillo D'Alessandro, che ha portato i saluti del Governatore Luciano D'Alfonso, il sindaco di Ortona Vincenzo D'Ottavio e il direttore marittimo di Abruzzo, Molise e Isole Tremiti, Enrico Moretti. Dopo i loro interventi, la manifestazione è proseguita con il ricordo di tutti i caduti in mare attraverso il lancio in acqua di una corona benedetta, mentre la banda ha suonato le note del ''Silenzio''. Il clou della cerimonia, però, si è raggiunto con il passaggio su Ortona di un Atr della Guardia Costiera che, partito da Pescara, con un volo radente ha salutato i presenti. Ma anche gli assenti che non erano a conoscenza della ricorrenza.

Alfredo Sitti