La Fiaccola della pace è tornata in paese

GIULIANO TEATINO . Da Assisi a Giuliano Teatino, 300 chilometri nel segno della pace. Nel fine settimana, dopo sei anni di assenza, è tornata la “Fiaccolata della pace” per volontà del suo...
GIULIANO TEATINO . Da Assisi a Giuliano Teatino, 300 chilometri nel segno della pace. Nel fine settimana, dopo sei anni di assenza, è tornata la “Fiaccolata della pace” per volontà del suo instancabile organizzatore, Tonino Paolini. Un appuntamento nato nel lontano 2000 grazie all’allora parroco don Ferdinando Cocco che aveva fortemente voluto la manifestazione. Dopo qualche tempo di assenza c’è stata nuova vita per quesa iniziativa giunta alla 13ª edizione. La Fiaccola della pace ha percorso un tragitto di circa 300 chilometri, portata da venti tedofori che con grande spirito di sacrificio consentono ogni anno di poter replicare l’iniziativa. Tra loro anche due donne: Pina Spinelli e Gianna D’Alicandro.
Il programma ha previsto la partenza sabato, intorno alle 13, dopo la funzione religiosa e la benedizione della fiaccola presso la basilica inferiore di San Francesco. Da lì, i tedofori si sono incamminati in direzione Giuliano Teatino, dove sono arrivati domenica, quando erano circa le 20, accolti dai cittadini e dalle autorità locali, in primis il sindaco Nicola Andreacola. Questa edizione è stata intitolata alla memoria del compianto Felice Di Camillo, ideatore e protagonista di tanti appuntamenti passati con la Fiaccolata della pace. Lo spirito dell’iniziativa è quello di far sentire in qualche modo la propria voce contro le guerre che devastano il mondo, di contribuire alla costruzione di una società civile che si fondi sulla tolleranza, il rispetto del prossimo e dei più deboli. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con i ragazzi della parrocchia, con il patrocinio del Comune e il sostegno del Comitato Feste Madonna del Carmine che si è impegnato a chiudere l’evento con musica e balli in piazza. (a.s.)
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