La figlia di Iorio di scena al museo Barbella

28 Agosto 2019

CHIETI. Domani, alle 18, il museo d’arte Costantino Barbella di Chieti ospita il reading teatrale dal titolo “La fiamma è bella – La figlia di Iorio da d’Annunzio a de Régnier”. L’evento, patrocinato...

CHIETI. Domani, alle 18, il museo d’arte Costantino Barbella di Chieti ospita il reading teatrale dal titolo “La fiamma è bella – La figlia di Iorio da d’Annunzio a de Régnier”. L’evento, patrocinato dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e dal Centro nazionale di studi dannunziani, vede la partecipazione di Chiara Zappacosta e di Riccardo Iezzi, che ne cura anche la regia. Quella proposta dai due giovani attori è una riduzione de “La figlia di Iorio”, tragedia pastorale in tre atti di Gabriele d’Annunzio, ambientata nel territorio teatino della grotta del Cavallone. Fu nel 1904, sul palco del Teatro Marrucino di Chieti, che si tenne la prima rappresentazione abruzzese dell’opera dannunziana, il cui manoscritto originale è conservato proprio all’interno del Barbella. La particolarità di questa personale mise en espace risiede nella volontà di rendere un originale omaggio al Vate portando alla luce l’intima sintonia che lo lega al poeta simbolista francese Henri de Régnier (1864-1936), tra le sue fonti d’ispirazione indubbiamente determinanti. I momenti più significativi sotto il profilo drammatico e figurativo che scandiscono la vicenda di Mila di Codra verranno infatti “disturbati” da alcune liriche tratte dalla raccolta dannunziana Alcione, che saranno accostate alle liriche di de Régnier. Gli arredamenti che faranno da cornice alla mise en espace sono forniti dalla Galleria Trifoglio Arte di Chieti. Ingresso gratuito.