La Fim: «Adesso la Sevel assuma»

6 Gennaio 2019

Uliano: la produzione è salita, deve crescere anche l’occupazione

ATESSA . «La nostra posizione è nota: quando crescono le produzioni, deve crescere e stabilizzarsi anche l’occupazione». Interviene così Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim-Cisl sul record produttivo di Sevel che anche quest’anno ha superato se stessa con oltre 5mila furgoni commerciali prodotti rispetto all’anno precedente. Lo stabilimento di Sevel in Val di Sangro insieme a quello di Melfi, continua a far registrare un segno positivo rispetto a tutti gli altri stabilimenti italiani del gruppo Fca (Fiat-Chrysler). In Sevel la produzione conta un +1,7%, mentre Melfi il +2,8%. «Negli ultimi anni lo stabilimento di Atessa continua a macinare record di produzione», interviene in una nota Uliano, «dai 292mila furgoni del 2017 si è passati a 297.007 furgoni nel 2018. Nonostante alcuni fermi produttivi determinati da fattori esterni allo stabilimento, si sono prodotti oltre 5mila veicoli in più. Grazie agli importanti investimenti fatti nello stabilimento abruzzese e al contributo dato dai lavoratori, negli ultimi cinque anni i volumi sono cresciuti del 46%.
Come Fim-Cisl abbiamo portato l’azienda nei primi sei mesi ad assumere 201 giovani a tempo indeterminato perché da sempre chiediamo che alla crescita dei volumi cresca anche l’occupazione. Questo è l’obiettivo», continua Uliano, «che ci poniamo anche per i circa 265 somministrati a cui invece è stata prorogata la scadenza del contratto». Il segretario Fim rimarca anche che per il 2019 è prevista per Sevel una crescita importante dei volumi: «Sia nell’incontro con il Ceo che in quello con il responsabile Emea di Fca», conclude Uliano, «si è parlato esplicitamente di incremento della capacità produttiva con un intervento sulla turnistica già a inizio anno e questo per noi deve determinare un incremento occupazionale e una stabilizzazione dei contratti “temporanei”». (d.d.l.)