La folla dà l’addio ad Antenucci

28 Dicembre 2022

Cupello, rombo delle moto e palloncini al cielo per l’ultimo saluto al 37enne

CUPELLO. Il lancio di centinaia di palloncini verso il cielo e il rombo delle moto hanno accompagnato, ieri mattina a Cupello, i funerali di Giuseppe Antenucci, il 37enne morto il giorno di Natale in una casa di cura.
C’era tutto il paese a salutare per l’ultima volta lo sfortunato operaio edile nella chiesa della Natività di Maria Santissima. Nel piazzale della chiesa c’erano le moto portate dagli amici di Giuseppe (per tutti “Giupy”) appassionato motociclista. Il funerale è cominciato intorno alle 11. Il feretro è arrivato in chiesa dalla casa di Antenucci dove è stata allestita la camera ardente. Giuseppe ha lottato per due mesi per riuscire a sopravvivere ad un ictus che lo aveva sorpreso nel mese di ottobre. Il 37enne aveva una forza e una vitalità che il sacerdote ha voluto ricordare durante l’omelia. Straziante il dolore del padre Pietro e della madre Angela. La morte dell’operaio ha fatto sprofondare nella tristezza i suoi amici centauri che ieri hanno voluto rendere omaggio al loro sfortunato compagno accendendo le moto all’uscita del feretro dalla chiesa. Un rombo potente in segno di rispetto. In tanti hanno voluto salutare per l’ultima volta Giuseppe.
Parecchi anche i messaggi di cordoglio per la famiglia del 37enne. «Adesso la tua anima renderà più allegro il Paradiso», ha scritto il consigliere regionale, Manuele Marcovecchio ricordando il carattere gioviale di “Giupy”. Un uomo di cui ieri mattina tutti hanno ricordato la generosità e il carattere allegro. Vicina alla famiglia di Giuseppe Antenucci anche il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio. Dopo il lancio dei palloncini e un lungo applauso il feretro di Giuseppe Antenucci è stato accompagnato al cimitero di Cupello per essere seppellito. (p.c.)