La fontana nel mirino della Voce di Iezzi

12 Settembre 2014

Presentato il quarto numero del più pungente dei mensili, Chieti può diventare la “città giardino”

CHIETI. La contestata fontana in via di realizzazione in piazza Valignani finisce sulla prima pagina dell’edizione di settembre del mensile “La voce dei Marrucini”. Dove, la penna pungente di Gino Di Tizio, fornisce anche una serie di consigli utili alle numerose liste civiche pronte a scendere in campo in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. «Ci permettiamo di dare un contributo, ovviamente di idee, alle innumerevoli liste civiche - afferma Ugo Iezzi, direttore responsabile del mensile - che concorreranno alle elezioni comunali del 2015. La città va rilanciata intorno ad un progetto serio». La prima proposta concreta è quella di puntare forte su Chieti come “città giardino”. Iezzi spiega in che modo. «A nostro avviso bisogna ripartire dalla villa comunale, ampliandola con il coinvolgimento diretto del Seminario regionale e dei suoi enormi spazi esterni a disposizione». Ma la quarta edizione di “La voce dei Marrucini” si sofferma anche sul caso della fontana di piazza Valignani. Mario D’Alessandro, caporedattore del mensile teatino, ricorda la raccolta firme lanciata dalla consulta delle associazioni. Dopodiché è la penna di Armando Cesarini, vice direttore, a bocciare la fontana voluta con forza dal sindaco Di Primio. «Non vogliamo strumentalizzare l’opera ma non ci piace la logica del “tiro dritto” a tutti i costi. I soldi della fontana potevano essere utilizzati in altro modo e poi c’erano ben altre priorità che realizzare una fontana nello slargo conosciuto da tutti i teatini come il “pozzo”». Immancabili infine gli articoli al pepe di Luciano Pellegrini e la vignettadi Franco Pasqualone.(j.o.)