La genziana una risorsa per Palena

20 Giugno 2015

Convegno al Margadonna sulla possibilità di coltivare la pianta

PALENA. Può essere la coltivazione della genziana, una risorsa per Palena? Se ne parlerà in un convegno il 4 luglio, alle 17.30, nel teatro Margadonna. L'organizzazione è della Pro Loco con la collaborazione dell'amministrazione comunale e del Parco Nazionale della Majella. Già il titolo stesso, La genziana: piccolo tesoro per Palena, lascia spazio a qualche speranza, svelata anche dal sottotitolo: Riflessioni sulla potenzialità di una coltivazione di genziana. L’interesse per la coltivazione della genziana è determinato dalla necessità di conciliare la crescente richiesta delle sue radici da parte delle aziende liquoristi che locali, sempre più attente a legare le proprie produzioni al territorio, e la necessità di salvaguardare la sua esistenza essendo una delle piante protette in quasi tutte le regioni italiane compresa la regione Abruzzo. Attualmente, il fabbisogno di radici di genziana è assicurato quasi esclusivamente da prodotto importato in quanto le coltivazioni, nel nostro Paese, sono pressoché inesistenti. Sono previsti interventi di: Aurelio Manzi (botanico e storico), Utilizzo delle piante officinali nella tradizione abruzzese; Giampiero Ciaschetti (biologo del Parco), Genziane negli ambienti naturali del Parco della Majella; Carmine Tarantini (ufficio territoriale per la biodiversità di Castel di Sangro), La coltivazione della genziana maggiore, tra tradizione e innovazione; Spadolino Travaglini (funzionario della Regione), Considerazioni sulla coltivazione della genziana in Abruzzo; Edi Donatelli (azienda agricola Montesecine di Ateleta), Esperienza sul campo di un'azienda coltivatrice di genziana. (m.d.n.)