La giunta Borrelli approva 2 progetti utili alla collettività
ATESSA. La giunta comunale ha approvato i Progetti utili alla collettività (Puc) dei beneficiari del reddito di cittadinanza. I beneficiari sono individuati o dal centro dell'impiego o dai servizi...
ATESSA. La giunta comunale ha approvato i Progetti utili alla collettività (Puc) dei beneficiari del reddito di cittadinanza. I beneficiari sono individuati o dal centro dell'impiego o dai servizi sociali. I progetti dovranno riguardare i seguenti ambiti: sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo, tutela dei beni comuni, altre attività di interesse generale. I beneficiari del reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere i Puc nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. I progetti dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità, tenuto conto anche delle opportunità che le risposte a tali bisogni offrono in termini di crescita delle persone coinvolte.
Due sono i progetti individuati dalla giunta di Atessa: “Sociale per tutti” e “Beni comuni: tutela del bene comune”. «I Puc rappresentano un’opportunità d’inserimento sociale per tante persone che vivono una situazione di disagio economico e/o occupazionale rappresentano un'occasione d'inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività», afferma Ilenia Tumini, assessore comunale ai servizi sociali. Generalmente sono da inquadrare nell’ambito sociale: attività di supporto domiciliare alle persone anziane o con disabilità con il trasporto o l’accompagnamento a servizi sanitari (prelievi, visite mediche), per la spesa e l’attività di relazione, ma anche il recapito della spesa e la consegna di medicinali; piccole manutenzioni domestiche, quali la pulizia straordinaria di ambienti, la tinteggiatura di ambienti e la riparazione di piccoli guasti; supporto nella organizzazione di escursioni e gite per anziani, supporto nella gestione di centri diurni per persone con disabilità e per persone anziane, attività di controllo all’uscita delle scuole, accompagnamento sullo scuolabus degli alunni della scuola infanzia e della scuola primaria, accompagnamento dei minori a scuola. Mentre per la tutela del bene comune: manutenzione giochi per bambini nei parchi e nelle aree attrezzate (riparazione, verniciatura), restauro e mantenimento di barriere in muratura e staccionate, pulizia dei cortili scolastici, rimozione di tag e graffiti dagli edifici pubblici e dai luoghi di transito, tinteggiatura di locali scolastici, pulizia e riordino di ambienti.
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