La giunta Di Primio al via Ecco le deleghe definitive

A Carla Di Biase va anche la gestione dei mercati affidata in prima battuta a Viola A Bevilacqua oltre ai rifiuti spetta la sanità, a Colantonio urbanistica e viabilità
CHIETI. Carla Di Biase, la più votata di Ncd, riceve anche la delega ai Mercati, in un primo momento affidata ad Antonio Viola, Udc, su espressa richiesta delle associazioni di categoria mentre Mario Colantonio, neo assessore all’Urbanistica, si occuperà anche di viabilità, trasporti e servizi in concessione. La Sanità finisce, invece, nelle mani dell’assessore ai Rifiuti ed all’Ambiente, Alessandro Bevilacqua, con la gestione delle società partecipate che saranno in capo a due assessorati diversi. Il sindaco, come promesso, ha chiuso, o quasi, il cerchio delle deleghe affidate alla nuova giunta comunale presentata ufficialmente sabato scorso.
«Lunedì (domani ndc) firmerò le ultime deleghe- annuncia Umberto Di Primio- e gli assessori potranno, così, iniziare ad operare in concreto nei vari settori di loro competenza». Di Primio ha definito gli incarichi dei suoi nove assessori della giunta venerdì sera. Le decisioni da prendere, che in un primo momento sembravano già fatte, si sono rivelate più difficili del previsto. Un po’ per la volontà del sindaco di mischiare le carte in tavola, un po’ per la ritrosia di alcuni assessori a rinunciare a deleghe svolte nella passata consiliatura. I mercati è la delega che ha fatto più penare il sindaco. La logica avrebbe voluto che finisse nelle mani del neo assessore al Commercio, attività produttive, libere professioni e politiche comunitarie, Carla Di Biase. Il sindaco, però, aveva pensato di non pesare troppo sulla Di Biase lasciando le competenze sui mercati ad Antonio Viola, diventato, nella giunta del “Di Primio bis”, assessore alla Cultura, manifestazioni e sport. Apriti cielo. Le maggiori sigle del commercio hanno chiesto al sindaco di non scomputare la delega alle aAtività produttive in modo da evitare possibili diatribe tra i commercianti a posto fisso e gli ambulanti della città. La stessa Di Biase non voleva una delega a metà e così Di Primio ha riportato la delega ai mercati nell’assessorato al commercio. In compenso Viola riceve la delega al personale. Le altre deleghe. Raffaele Di Felice, Ncd, non è stato gravato da ulteriori compiti e mantiene i lavori pubblici. Il collega Mario Colantonio, Forza Italia, andrà oltre l’Urbanistica. Dovrà occuparsi anche di viabilità, trasporti e servizi in concessione. All’avvocato Maria Rita Salute, di nomina esterna, oltre alle politiche della casa toccano gli affari legali. Emilia De Matteo, assessore alle politiche sociali, sarà la nuova responsabile dell’innovazione e del progetto “smart city”. Le beghe sanitarie arrivano sulla scrivania di Alessandro Bevilacqua, assessore ai Rifiuti ed al verde pubblico.
Confermati gli incarichi del vice sindaco Giuseppe Giampietro, assessore alla Pubblica istruzione. Valentina Luise, altro assessore di nomina esterna, si dividerà tra Bilancio e Patrimonio.
Il sindaco ha scelto di sdoppiare la delega alle società partecipate. Nel dettaglio, la Luise avrà l’onere di seguire da vicino il lavoro della Teate servizi mentre nelle mani dell’assessore De Matteo finisce la patata bollente dell’azienda speciale multiservizi Chieti solidale. Che vanta ingenti crediti dal Comune e che è in attesa della nomina di un commissario dopo le dimissioni in blocco del vecchio cda.

