La giunta: i fondi per il torrente Appello avuti grazie a noi

7 Aprile 2021

ATESSA. L’amministrazione comunale smonta le dichiarazioni del capogruppo di LiberAtessa ed esponente della Lega, Enzo Pellegrini, sul torrente Appello.«Le concrete procedure per ottenere i fondi per...

ATESSA. L’amministrazione comunale smonta le dichiarazioni del capogruppo di LiberAtessa ed esponente della Lega, Enzo Pellegrini, sul torrente Appello.
«Le concrete procedure per ottenere i fondi per il torrente Appello risalgono a epoca successiva all’amministrazione di LiberAtessa e sono state fatte ricercando anche più canali di finanziamento. Il tentativo, adesso, a lavori iniziati», spiega una nota della giunta, «di attribuirsene il merito da parte del capogruppo di LiberAtessa, che ha amministrato per 10 anni il Comune, è smentito da fatti e documenti. La prima e vera procedura di ricognizione dei fabbisogni per l'Appello è stata avviata telematicamente il 17 ottobre 2017 dall'attuale giunta. Prima di quella data non risulta - agli atti d’ufficio - che la precedente amministrazione comunale abbia inviato istanze comunque utili a conseguire i finanziamenti».
Si tratta di un'opera di 785 mila euro, divisa in 2 lotti: 535.000 euro con contributo di cui al dpcm 27.02.2019 e per 250.000 euro con riprogrammazione economie di cui ai fondi Par-Fas 2007-2013. Il sindaco Giulio Borrelli ha avuto incontri e fatto sopralluoghi con funzionari e tecnici regionali. Il 16 marzo 2018 è stato sottoscritto un protocollo di intesa fra Regione, provincia di Chieti e Comune di Atessa in merito a competenze e collaborazioni volte sempre alla rimozione della situazione di rischio. Il 13 giugno dello stesso anno sono stati inviati, dall'ufficio tecnico comunale, una scheda istruttoria e un progetto preliminare per definire ciò che poi ha portato al finanziamento del primo lotto.
Per quanto concerne il secondo lotto la strada si apre nel gennaio 2019 con un atto di indirizzo da parte della giunta regionale. «Il nostro primo ringraziamento», conclude la nota dell’amministrazione comunale, «va ai tanti cittadini che, per anni, si sono battuti per vedere risolto questo problema. Hanno raccolto firme, presentato esposti, pressato gli amministratori».
Intanto vanno avanti i lavori per la pulizia degli argini dell'Appello, da detriti e fitta vegetazione, per predisporre le condizioni necessarie all'intervento vero e proprio.
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