La giunta Magnacca nella bufera, Marcello e Raspa si dimettono

Altre dure reazioni nel centrodestra alla candidatura a sindaco di De Nicolis che ieri ha aperto la sede I due assessori: motivazioni solo politiche, sono mancate serenità e coesione nel lavoro di squadra
SAN SALVO. Perde altri pezzi il centrodestra di San Salvo. Ieri mattina gli assessori Tonino Marcello e Fabio Raspa hanno rassegnato le dimissioni «per motivazioni esclusivamente politiche». Un decisione presa «dopo una lunga e travagliata riflessione», formalizzata lo stesso giorno in cui Emanuela De Nicolis, candidata sindaco del centrodestra, ha inaugurato la sede elettorale in via Trignina.
CENTRODESTRA IN FRANTUMIA distanza di pochi mesi dal voto e dopo l’annuncio del vicesindaco Giancarlo Lippis che ha confermato la sua presenza alle amministrative di primavera – anche se non ha chiarito se correrà da solo con una propria lista o se appoggerà il candidato sindaco di qualche altro schieramento – il centrodestra perde altri pezzi. Ieri mattina, gli assessori Marcello e Raspa, il primo con delega alle attività produttive, turismo, spettacolo, sport, trasporti, tributi ed economato, il secondo alla sicurezza urbana, polizia locale, viabilità ed anagrafe, si sono dimessi. «La decisione è maturata dopo una lunga e travagliata riflessione che ci ha indotto a dissociarci definitivamente dalla attuale compagine amministrativa», spiegano Marcello e Raspa, «la carenza di una conduzione condivisa, l’assenza di serenità e di coesione interna rappresentano elementi insuperabili per consentire un efficace lavoro di squadra che deve avere sempre come finalità quel buon governo che la città di San Salvo merita. Pertanto, certi di aver svolto con serietà e impegno i delicati e prestigiosi compiti conferiti, ci siamo visti costretti a interrompere, nostro malgrado, il percorso amministrativo per motivazioni esclusivamente politiche. Tuttavia, non mancherà il nostro impegno e contributo politico finalizzato al bene e allo sviluppo di San Salvo, spinti dal desiderio di vederla migliore. Il nostro invito è rivolto a tutte le forze politiche e sociali ad adoperarsi affinché la cittadina abbia al governo persone che amano San Salvo. Siamo aperti all’ascolto e al dialogo costruttivo, nello spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto».
DE NICOLIS INAUGURA LA SEDE«Emanuela è una donna che conosce la fatica e l’impegno. Sarà un ottimo sindaco perché è preparata, attenta e competente». La sindaca Tiziana Magnacca, presente nella sede elettorale di via Trignina insieme al presidente del consiglio comunale Eugenio Spadano e ad altri amministratori, ha lanciato ieri la corsa di De Nicolis allo scranno più alto del Comune, riservando per la candidata del centrodestra parole di stima e di apprezzamento.
I SOCIALISTI CON TRAVAGLININovità nel centrosinistra che sostiene la candidatura a sindaco di Fabio Travaglini. Non è passato inosservato l’arrivo a San Salvo del segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio che ha avuto un incontro con alcuni dirigenti del partito, tra cui l’assessore di Vasto Gabriele Barisano. Non è ancora ufficiale, ma i socialisti hanno deciso di appoggiare Travaglini, sostenuto da un’ampia coalizione formata da Più San Salvo, Pd, Articolo Uno, Italia Viva e Sinistra Italiana. Sono invece tre le liste civiche (Democratici per San Salvo, Cambiamo San Salvo e Avanti San Salvo), che sostengono la candidatura di Giovanni Mariotti.
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