«La giunta si intesta i progetti ereditati»

22 Gennaio 2022

Il consigliere Caporale apre la polemica: Paolini e gli assessori dimenticano i meriti dell’ex amministrazione

LANCIANO. «Il progetto delle 12 colonnine di ricarica per le auto elettriche è stato avviato nel 2019 dalla precedente amministrazione e arriva a conclusione solo oggi. Ma l’amministrazione Paolini continua ad intestarsi meriti non suoi». Il consigliere comunale di Lanciano Vale ed ex assessore all’ambiente, Davide Caporale, interviene dopo l’annuncio da parte del suo successore, Tonia Paolucci, dell’avvio dei lavori per l’installazione degli impianti. «Le dichiarazioni a nome del sindaco e dell’assessore alla transizione ecologica sono sorprendenti», sostiene Caporale, «Paolini plaude all’iniziativa dell’assessorato “che con spirito di squadra è riuscito a portare avanti questa importante iniziativa”. È a conoscenza il sindaco del percorso di realizzazione di questa infrastruttura? Sa che è stata sviluppata dal 2019 ed ha avuto conclusione solo oggi, dopo regolare bando e individuazione della società che metterà in opera il progetto? Il comunicato del Comune non menziona affatto questo percorso e soprattutto chi ha predisposto il progetto, ovvero l’assessorato all’ambiente della precedente amministrazione, guidato dal sottoscritto. I toni trionfalistici e autoreferenziali fanno invece pensare che in questi pochi mesi la nuova amministrazione abbia messo in atto il progetto e lo abbia realizzato. Bene ha fatto l’assessore Paolucci, in un post, a dare il giusto merito alla precedente amministrazione smentendo la comunicazione istituzionale nella quale ella stessa prende la parola». Il consigliere precisa poi «che non si tratta di un episodio isolato, di una svista, ma sta diventando uno stile comunicativo che mortifica la verità dei fatti». Il riferimento è alle comunicazioni sull’assunzione di 4 vigili e sui lavori di riqualificazione del monumento ai Caduti in piazza Plebiscito. «Neanche un rigo sul fatto che il piano assunzionale era stato attuato dalla precedente amministrazione, a cui va quindi il merito dell’ampliamento di organico della polizia municipale», puntualizza l’ex assessore, «sul monumento è invece intervenuta la presidente dell’Anpi, Maria Saveria Borrelli, a chiarire che il finanziamento è stato assegnato nel 2020 e, dopo lunga istruttoria, la Soprintendenza è riuscita a procedere all’assegnazione dei lavori. L’amministrazione Pupillo invitò, nel 2011, l’ex assessore Paolo Bomba all’inaugurazione della caserma della polizia municipale nel quartiere San Giuseppe e il sindaco Filippo Paolini a quella del parcheggio multipiano di via Milano, proprio per dare loro il giusto riconoscimento. Ci spiace, quindi, la mancanza di etica e trasparenza, che invece devono permeare la comunicazione istituzionale di un sindaco. Spero», conclude Caporale, «che per le prossime opere progettate dall’amministrazione Paolini e in procinto di essere realizzate ci sia una comunicazione chiara e trasparente, altrimenti mi vedrò costretto ad intervenire». (s.so.)