La giunta è monca, ma niente rimpasto

Sasso in convalescenza e Valente alla riabilitazione, ma il sindaco Pupillo tiene tutte le deleghe
LANCIANO. È un sindaco “plenipotenziario” Mario Pupillo, medico in pensione, 67 anni, alle prese con uno dei periodi di impegno amministrativo più intensi di sempre. La giunta è difatti monca di alcuni degli assessorati più importanti, colpiti da problemi di salute: Pasquale Sasso, assessore a urbanistica, decoro urbano e risorse umane, assente dalla scena politica e amministrativa dall’autunno scorso, e Pino Valente, vicesindaco e assessore a bilancio, lavori pubblici, giardini e parchi pubblici, che è in cura riabilitativa a Chieti a seguito di una brutta infezione. Il mandato di vicesindaco è da poco stato assegnato all’assessore a scuola, istruzione e politiche della casa, Giacinto Verna, ma tutti gli altri incarichi sono di fatto di competenza del sindaco Pupillo, che li sta mantenendo ufficiosamente ad interim. Un impegno non di poco conto se si considera che Pupillo è anche presidente della Provincia, ente che, come numerosi altri in Italia, è in gravi condizioni economiche e finanziarie, il quale conta 104 comuni, una rete viaria provinciale di 1.792 chilometri e 47 edifici scolastici.
Di qui l’ipotesi, circolata in queste ore, di un rimpasto di giunta. Nel caso di Valente sarebbero i consiglieri di Progetto Lanciano Carlo Orecchioni, Arturo Di Corinto, Paola Zulli e Gabriele Paolucci a doverlo sostituire, pro tempore, fino a che non starà definitivamente meglio, decadendo però per sempre dalla carica di consiglieri. Ipotesi che sarebbe totalmente da scartare secondo lo stesso capogruppo in consiglio Orecchioni. «Non stiamo facendo questo genere di discorsi in giunta e tra noi del gruppo», spiega infatti il rappresentate di Pl, «ci piace pensare che Pino presto sarà con noi. Se proprio il suo rientro dovesse tardare di più sarebbe più opportuno pensare ad un assessore esterno». Ipotesi, quest’ultima, bocciata però dallo stesso sindaco Pupillo. «C’è uno tsunami amministrativo in corso», scherza, «ma ce la faccio a gestire tutto grazie anche a due squadre, quella del Comune e quella della Provincia, perfettamente oliate e che sanno cosa fare grazie ad un’attenta programmazione fatta in questi anni. Non ha senso nominare persone esterne solo per qualche mese. Inoltre Sasso sta continuando a lavorare e per quanto riguarda il bilancio manca solo da fare una variazione e per quello di previsione c’è tempo fino a dicembre-gennaio prossimi. È dura, ma stiamo lavorando bene e continueremo a farlo».
Daria De Laurentiis
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