La giunta è senza donne, un bando per cercarle

15 Settembre 2019

Crecchio. Solo maschi nell’esecutivo Di Paolo: due residenti fanno ricorso al Tar Il sindaco: le femmine contattate in paese non condividono il nostro programma

CRECCHIO. L’assenza di donne all’interno della giunta comunale spinge due cittadine a presentare ricorso al Tar affinchè venga posto rimedio. Il sindaco Nicolino Di Paolo indice un avviso pubblico per selezionare un assessore di sesso femminile. Accade a Crecchio dove Lesiana Spoltore (consigliera comunale) e Anita Civitarese, vicine al gruppo Crecchio Futura - sostenitore alle ultime elezioni comunali del candidato sindaco Luigi D’Alessandro - si sono rivolte al Tribunale amministrativo regionale per l’annullamento del decreto sindacale con cui Di Paolo ha nominato i componenti della giunta e della deliberazione del consiglio comunale attraverso il quale sono stati comunicati la composizione dell’esecutivo e la nomina del vicesindaco.
«La lista civica Crecchio Futura, sempre attenta e rispettosa delle regole, ha inoltrato ricorso per la nomina della giunta comunale, ritenendola illegittima in quanto assente la componente femminile all’interno dell’amministrazione», spiega D’Alessandro. «Vigileremo sempre con attenzione al servizio di tutti i cittadini per il rispetto delle regole, come è sempre stato nella nostra natura».
Il sindaco ha quindi indetto un avviso pubblico in merito al quale però proprio D’Alessandro esprime perplessità: «I criteri di scelta sono molto generici, non si è mai vista una selezione per concorso di un assessore comunale. Per di più», sottolinea, «lo statuto comunale concede la facoltà di scegliere un assessore esterno».
Oltre che dal sindaco, attualmente la giunta è composta da due assessori maschi: «La loro nomina», spiega il primo cittadino, «è stata analizzata e ponderata attentamente. Abbiamo riscontrato a livello informale la mancata disponibilità da parte di cittadine a ricoprire la carica di assessore», aggiunge, «e comunque non abbiamo trovato in alcuna di loro l’interesse a condividere il programma elettorale della lista civica “Nicolino Di Paolo per Crecchio”».
Così, visto il ricorso al Tar, è stato indetto l’avviso pubblico aperto alle cittadine per la nomina di un assessore. Le candidate dovranno essere in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere comunale; non avere legami di parentela o affinità fino al terzo grado con il sindaco; impegnarsi ad attuare i contenuti del programma elettorale di Di Paolo, «atteso che la condivisione costituisce l’elemento primo», conclude il sindaco, «per l’instaurarsi del necessario e imprescindibile rapporto fiduciario al fine di attuare il programma stesso».
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