La Lega attacca: il Comune non supporta l’università
CHIETI. «Il Comune perde l’ultimo treno per riportare sul colle una facoltà universitaria». È quanto sostiene l’ex assessore, ora capogruppo Lega, Mario Colantonio, che attacca l’amministrazione sul...
CHIETI. «Il Comune perde l’ultimo treno per riportare sul colle una facoltà universitaria». È quanto sostiene l’ex assessore, ora capogruppo Lega, Mario Colantonio, che attacca l’amministrazione sul mancato pressing nei confronti della d’Annunzio per riportare alcune funzioni universitarie in centro. «Apprezziamo lo sforzo economico dell’università d’Annunzio sulla città di Chieti, dopo aver appreso degli investimenti programmati dalla stessa fino al 2022, nel campus di via dei Vestini e nel Villaggio del Mediterraneo, ma il Comune di Chieti in tutto questo frangente dov’è?», dice il capogruppo Lega, «totalmente disattese le aspettative di oltre 8mila cittadini che si fecero promotori della Cittadella della Cultura all’interno dell’ex caserma Bucciante, e che vedevano nella nuova facoltà da insediare al suo interno un sicuro rilancio per la città alta e considerando l’evolversi dei fatti l'amministrazione appare rinunciataria anche su tutto ciò che era già programmato e sancito da un accordo sottoscritto sin dal 2 aprile 2015. Troppo facile illudere i cittadini, carpendo poi il loro consenso, promettendo di riportare in centro una facoltà; dov’è adesso questo impegno? E la promessa delle segreterie studenti sul colle? Non si sa nulla nemmeno della università telematica al palazzetto dei Veneziani». Colantonio ricorda anche che il sindaco Diego Ferrara, rispondendo a una interrogazione della minoranza presentata in consiglio comunale lo scorso 11 marzo «aveva preso impegno di riconvocare un collegio di vigilanza per verificare lo stato di attuazione della Cittadella della Cultura. Ma alle parole non sono seguiti i fatti». (a.i.)

