La Lega contro Borrelli: «Deve dimettersi»

22 Gennaio 2022

Pellegrini non raccoglie l’invito del sindaco per governare: troppa arroganza, ha fatto danni

ATESSA. Il consigliere di minoranza Vincenzo Pellegrini, esponente della Lega, sbarra la strada all’appello del sindaco Giulio Borrelli. «Chiedo a tutti i consiglieri di buona volontà, comunque collocati politicamente, di contribuire con noi allo sforzo per dare risposte concrete e immediate ai problemi della città», ha detto Borrelli. Pellegrini replica così: «Tale appello arriva dopo quattro anni e mezzo di arroganza, prepotenza e offese gratuite rivolte dal sindaco e da qualche assessore nei confronti di quei consiglieri cui oggi si chiede di avere senso di responsabilità per consentire a Borrelli di continuare a fare danni al paese. Borrelli si deve solo dimettere».
L’appello del sindaco è nato dalle dimissioni dell’assessore alle politiche sociali Giovanna Ceroli, dimissionaria anche dal Pd: «Mi sono resa conto che la squadra in cui ho creduto nel 2017 non esiste più» ha detto la Ceroli. Non si tratta solo di rimpiazzare un assessorato, cosa che Borrelli potrebbe fare ad interim, ma di trovare un appoggio da un punto di vista numerico in consiglio comunale. Alla fine della legislatura mancano quattro mesi. Prima della Ceroli si sono dimessi, da assessore Pasqualino Zaccardi, che ha fondato Svolta Popolare, e da presidente del consiglio comunale e da consigliere Enrico Flocco. A questi bisogna aggiungere un paio di consiglieri di maggioranza che disertano, da tempo, i consigli. Dopo il no di Pellegrini, saranno disposti Nicola Cicchitti e Sara Cappellone di LiberAtessa, Emilio Falcone del M5S, Carmine Fioriti di Progetto Atessa (tutti di minoranza) a non far mancare i numeri in consiglio a Borrelli?
Il sindaco riguardo alle dimissioni della Ceroli puntualizza: «Le politiche sociali sono uno dei settori in cui la nostra amministrazione ha investito più risorse. L’assessorato al ramo ha gestito, con ampia delega, ogni anno, insieme con l’Ente d’ambito, un milione e mezzo di euro, di cui 600mila a carico del Comune. Una cifra quasi doppia rispetto al passato. Queste risorse hanno permesso di azzerare le liste d’attesa, stare vicino a chi ha più bisogno, assicurare più servizi. Un risultato di cui la nostra coalizione va fiera».