La Lega e il candidato a sindaco «Pronti a dare un nostro nome» Proseguono le riunioni della coalizione di centrodestra sulla scelta di chi guiderà lo schieramento Il commissario provinciale Bucci: se sarà espressione dei partiti, dirà la sua anche il tavolo regionale

ORTONA. Elezioni comunali del prossimo anno: continuano gli incontri tra le forze politiche di centrodestra e civiche in vista della scelta del candidato sindaco che rappresenti lo schieramento. Nei...
ORTONA. Elezioni comunali del prossimo anno: continuano gli incontri tra le forze politiche di centrodestra e civiche in vista della scelta del candidato sindaco che rappresenti lo schieramento. Nei giorni scorsi il centrosinistra era già uscito allo scoperto annunciando di avere affidato la guida della coalizione all’avvocato 61enne Ilario Cocciola, appoggiato finora ufficialmente da Pd, Azione, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Centro democratico e liste civiche Il Faro e Ortona coraggiosa.
Al tavolo del centrodestra ci sono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi moderati, Udc e alcune forze civiche non legate, per il momento, allo schieramento.
«Come centrodestra», spiega Maurizio Bucci, commissario provinciale della Lega, «stiamo ragionando per scegliere il candidato sindaco. Ancora qualche settimana e vedremo finalizzata questa decisione anche nella nostra coalizione che si presenta comunque compatta. Come Lega abbiamo ricostruito un gruppo importante in città che sta lavorando bene, molto rappresentativo della realtà territoriale, e al tavolo del centrodestra siamo presenti con le nostre proposte per il rilancio di Ortona. Sulla questione candidato sindaco», specifica Bucci, «a noi non interessa se sia espressione dei partiti o dei movimenti civici: deve essere un candidato vincente e basta. Che sia bello o brutto non importa. Ma è ovviamente auspicabile che venga indicato dai partiti. Ci stiamo ragionando su. È anche chiaro a tutti che una città come Ortona in queste scelte finisca su di un tavolo regionale del centrodestra, ed è ovvio che se il candidato sindaco dovesse toccare a noi, poi si faranno altri ragionamenti sulle altre città della provincia. Nei Comuni più grandi in cui è previsto il ballottaggio, ci sono dinamiche specifiche perché si tratta di città che hanno un peso politico importante anche a livello regionale. Noi il candidato sindaco ce l’avremmo, ma è una partita tutta da giocare con le altre forze dello schieramento». (r.o.)
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