La Lega: ecco i soldi per l’ospedale

13 Settembre 2020

Sono in arrivo 300mila euro dalla Regione per adeguare i locali

ATESSA. «Dalla Regione arrivano due ottime notizie riguardo Atessa e un intero territorio: una sulla Di Nizio, l’altra sull’ospedale San Camillo». Lo dice Enzo Pellegrini, coordinatore cittadino della Lega-Salvini premier. Per quanto riguarda l’ospedale San Camillo, la novità è l’approvazione da parte della Asl Lanciano Vasto Chieti di interventi di adeguamento edile e impiantistico in alcuni locali da destinare a piastra ambulatoriale di Gastro-Endoscopia Digestiva nel piano secondo dell’ospedale cittadino, un importo di 300mila euro finanziamento della Regione. «Tale importante intervento», afferma Pellegrini, «dà ulteriore slancio al grande lavoro portato avanti dalla Regione e dalla Asl per ridare un ruolo di prim’ordine al nostro ospedale, come promesso dagli amministratori regionali e dai tecnici, a partire dal presidente Marco Marsilio». Il secondo motivo di soddisfazione è il giudizio di rigetto emesso dal comitato Via della Regione al progetto della Di Nizio per la realizzazione in Val di Sangro, zona industriale di Saletti, di un impianto per il trattamento (mediante sterilizzazione) di rifiuti ospedalieri infettivi, con annesso stoccaggio di rifiuti pericolosi e non. «La Regione», continua il coordinatore della Lega, che è anche consigliere comunale di minoranza, «si è espressa negativamente prendendo atto del giudizio negativo Vinca da parte del Comune di Atessa: non poteva essere diversamente in quanto, come da noi sostenuto in varie occasioni, se vi è un parere negativo Vinca la procedura si interrompe e non va avanti. Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato, rimane la facoltà da parte del proponente di ricorrere per vie legali al parere negativo Vinca del Comune di Atessa». La Di Nizio ha già preannunciato ricorso al Tar. «Mi auguro», conclude Pellegrini, «che tale parere negativo regga di fronte agli eventuali ricorsi in modo da mettere da parte definitivamente questo progetto per niente utile al nostro territorio».
Matteo Del Nobile