La Lega ora detta la linea: apriamo alle forze civiche

La portavoce regionale Bocchino interviene sulla scelta del candidato sindaco «Puntiamo su nomi di alto profilo con credibilità e capacità di rinnovamento»
VASTO. «Il nostro obiettivo è costruire una proposta che consenta al centrodestra di coinvolgere forze e movimenti civici che abbiano il comune interesse di scalzare il malgoverno della sinistra». Sabrina Bocchino, consigliera e portavoce regionale del partito di Matteo Salvini, interviene nella discussione che si è aperta all’interno della coalizione ancora alle prese con l’individuazione del suo portabandiera. All’appello, finora, manca solo il centrodestra diviso tra la scelta di un candidato sindaco “identitario”, cioè espressione di uno dei partiti dello schieramento, o di un civico.
Nei giorni scorsi il capogruppo consiliare della Lega, Davide D’Alessandro, aveva dichiarato che la scelta sarebbe dovuta ricadere, preferibilmente, su un esponente di partito, individuando nei nomi di Alessandra Cappa (Lega) e Etelwardo Sigismondi (Fdi), le due punte di diamante della coalizione in grado di portare entrambi il centrodestra alla vittoria. Ma questa posizione pare non sia condivisa da tutta la Lega. Sembra ci sia una parte del Carroccio che propende decisamente verso una personalità civica in grado di aggregare un ampio fronte da contrapporre al centrosinistra. Il nome che gira con insistenza è quello di Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina, che sembra decisamente in pole position rispetto ad Alessandra Notaro, candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, su cui erano pronti a convergere nelle scorse settimane sia Fratelli d’Italia, sia Forza Italia.
«La Lega ha donne e uomini capaci di interpretare da vincenti il ruolo di candidato sindaco, sia a Vasto che nelle altre realtà territoriali dove si tornerà al voto», dice Bocchino, «il confronto deve avvenire, come è logico che sia, all’interno dei tavoli dove ciascuna componente è legittimata ad avanzare proposte. Puntiamo decisamente su nomi di alto profilo, con personalità, credibilità e capacità politica di rinnovamento», prosegue la consigliera regionale, «un candidato sindaco unico della coalizione che sia espressione anche dei portatori sani di interessi della città. Il nostro obiettivo è costruire una proposta che consenta al centrodestra di coinvolgere forze e movimenti civici che abbiano il comune interesse di scalzare il malgoverno della sinistra. In sostanza, la Lega è aperta a valutare strade e percorsi politico-amministrativi in grado di dare maggiore possibilità all’intera coalizione di cogliere obiettivi prestigiosi», conclude la portavoce regionale del partito di Salvini.
Fatto sta che il centrodestra è da mesi in una situazione di stallo e, nonostante gli appelli e gli inviti a fare in fretta, l’individuazione del candidato sindaco tarda ad arrivare. La decisione, molto attesa, spetta al tavolo regionale. Ulteriori ritardi, a detta dei militanti, non sarebbero più tollerati.
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