La Lega prende due consiglieri e prenota il candidato sindaco
Di Paolo scarica Fratelli d’Italia e Marino abbandona la lista civica del vice sindaco: il Carroccio cresce E adesso si guarda alle elezioni comunali del 2020: anche l’assessore Colantonio potrebbe aderire
CHIETI. Due consiglieri appena entrati e uno sguardo già proiettato verso il 2020: la Lega allarga la base con gli ingressi di Marco Di Paolo e Graziano Marino e prenota il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative. Il partito del ministro Matteo Salvini, alle ultime elezioni regionali del 10 febbraio scorso, ha sfiorato il 23% in città staccando di 10 punti Forza Italia (13,2%) e seminando Fratelli d’Italia ormai senza più rappresentanti in consiglio (4,2%): i numeri tracciano già il percorso che tra un anno, quando si chiuderà l’era di Umberto Di Primio obbligato a passare la mano dopo due mandati di governo, porterà alla scelta del candidato sindaco. Se per le amministrative del 26 maggio prossimo, a Pescara, la Lega ha lasciato strada a Forza Italia accontentandosi di Montesilvano, l’anno prossimo potrebbe vantare un diritto di prelazione a Chieti. E l’ingresso nel partito dell’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, escluso dalla corsa alla Regione, potrebbe portare alla Lega anche l’assessore all’urbanistica Mario Colantonio, ritenuto uno dei papabili per la corsa a sindaco: è soltanto un’ipotesi, per ora, ma tra Di Stefano e Colantonio c’è un patto consolidato fatto di amicizia e politica che dura da decenni.
«Gli ingressi di Di Paolo e Marino», spiegano il commissario cittadino della Lega e responsabile provinciale Palmerino Mammarella e Peppino Tagliente, «rafforzano l’azione politica della Lega anche a Chieti. Siamo certi di poter dare un contributo ancora più incisivo all’attività dell’amministrazione comunale in questo ultimo anno della consiliatura di Di Primio, portando le istanze che contraddistinguono il nostro partito a palazzo di città». «Le nostre porte sono sempre aperte per tutti quelli che vogliono impegnarsi e condividere un percorso», dice Antonello D’Aloisio, ex candidato sindaco leghista e responsabile per l’area teatina, «l’importante è mettersi al servizio e non rincorrere ambizioni personali».
Di Paolo, già candidato alla Regione, lascia Fratelli d’Italia con un velo di polemica: «Non lascio la barca che affonda, anzi ho contribuito con orgoglio alla vittoria. Ma credo che un partito debba essere un insieme di persone che vogliono lavorare con armonia per raggiungere gli obiettivi prefissati sul territorio con la massima condivisione, ed è per questo che ho deciso di aderire alla Lega. È una scelta per Chieti».
Marino, appena rieletto consigliere provinciale, arriva da Identità teatina, la lista civica del vice sindaco Giuseppe Giampietro: «Dopo circa 9 anni di consiliatura con una lista civica», dice, «ho deciso di approdare per la prima volta con convinzione in un partito». Con Di Paolo e Marino alla Lega – il partito è presente anche in giunta con l’assessore Alessandro Bevilacqua –, la maggioranza resta uguale. Ma sullo scacchiere politico qualcosa potrebbe accadere: Fratelli d’Italia si ritrova senza più rappresentanti in Comune e, per il partito del governatore Marco Marsilio, potrebbe arrivare presto una svolta. Si fanno già tre nomi e cioè il sindaco Di Primio e l’assessore fidato Carla Di Biase (Forza Italia) e il consigliere Diego Costantini, ex della Lega.

