La Lega schiera sindaci e professionisti

Il partito di Salvini punta su tre donne e 5 uomini: per Chieti sono in corsa l’assessore Bevilacqua e l’avvocatessa Bucci
CHIETI. Due sindaci, un assessore comunale, un consigliere comunale, due ex amministratori, una consigliera di parità e un’avvocatessa. Tre donne e cinque uomini: è la squadra che la Lega schiera alle regionali di febbraio per la provincia teatina, presentata ieri mattina al Caffè Vittoria dal coordinatore cittadino Palmerino Mammarella e dal coordinatore politico della campagna elettorale Federico Di Palma.
CHIETI CITTÀ. Per Chieti città la Lega schiera l’assessore comunale Alessandro Bevilacqua, e l’avvocatessa Annalisa Bucci. 45 anni, un passato in Forza Italia e un lavoro da commercialista, Bevilacqua parla di una «classe politica nuova, capace di rispondere alla gente e di raggiungere anche il più piccolo centro della provincia». Figlia di un grande avvocato teatino che fu anche impegnato in politica, Annalisa Bucci cita subito il padre Vittoriano: «Sono nuova della politica, ma attraverso mio padre ho imparato che la politica non è un mestiere, ma un servizio. Siamo di fronte a una classe politica dilettante ma con stipendi da professionisti. Ed è anche per questo che c’è tanta sfiducia verso la politica».
AREA TEATINA. Il tre volte sindaco di Orsogna ed ex consigliere provinciale, Fabrizio Montepara, già candidato al Senato con la Lega, scende a rappresentare le zone interne del Teatino. Per San Giovanni Teatino c’è invece il consigliere comunale, ed ex assessore comunale, Efrem Martelli, 43enne imprenditore agricolo. Martelli, che fa politica dal 2006, ha aderito alla Lega a primavera del 2017. Ortona schiera la sociologa e consigliera di parità della Provincia di Chieti, Anna Rita Guarracino: «Ho sempre fatto politica per passione ma pensavo che fosse arrivato il momento di smettere, fino a quando non è arrivato Salvini», ha detto.
AREA FRENTANA. A rappresentare il territorio frentano c’è l’ex consigliere e assessore provinciale Nico Campitelli. Da tre anni nella Lega, Campitelli è ora il coordinatore provinciale: «Ci abbiamo creduto e abbiamo avuto ragione», ha detto, «ora dobbiamo smascherare le bugie di D’Alfonso, come quella dei soldi stanziati per le strade nel Masterplan che non arriveranno mai».
AREA VASTESE. Il sindaco di Cupello ed ex consigliere provinciale Manuele Marcovecchio e l’ex consigliere comunale di Vasto Sabrina Bocchino rappresentano in lista il Vastese. «Cercherò di portare il contributo e l’esperienza dei sindaci», ha detto Marcovecchio, «sempre in prima linea rispetto ai problemi del territorio». «Non promettiamo cose irrealizzabili», ha aggiunto la Bocchino, «non diremo che Vasto potrà avere un nuovo ospedale, ma che il San Pio può essere potenziato perché funzioni al meglio. E così anche per quanto riguarda la sicurezza, settore per il quale, ad esempio, possiamo potenziare la videosorveglianza. E infine per il lavoro e il turismo è importante risistemare le strade e far arrivare la banda larga».
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