La Lega: una via per Craxi In Comune è già scontro

D’Alessandro e Cappa portano la proposta in consiglio: «Personalità di spessore» Ma il M5S dice no: «È paradossale onorare la memoria di un pluri-condannato»
VASTO. Presentano una mozione per intitolare una strada a Bettino Craxi, ma sulla proposta dei due consiglieri della Lega, Davide D’Alessandro e Alessandra Cappa – che incontra l’apprezzamento della segreteria del Partito socialista di Vasto – si registra la contrarietà del Movimento 5 stelle. Si accende il dibattito sull’idea lanciata dai due esponenti locali del Carroccio in occasione del ventennale della morte del leader socialista ed ex presidente del consiglio, che ricorre proprio oggi. Con l’uscita del film “Hammamet”, che grazie alla straordinaria interpretazione dell’attore Pierfrancesco Favino racconta gli ultimi giorni dell’esilio di Craxi in Tunisia, la politica locale discute sulla figura del controverso segretario del Psi.
«Vasto, che ha avuto nel corso della sua storia politica tanti militanti ed elettori socialisti, non può sottrarsi, non può girare lo sguardo dall’altra parte», sostengono D’Alessandro e Cappa, «la nostra città ha bisogno di riconsiderare i momenti storici, anche i più complessi, e di valutarne luci e ombre senza far mai venire meno il rispetto per chi ha contribuito, da una parte politica o dall’altra, a salvaguardare la democrazia del nostro Paese. Per questo, in qualità di consiglieri comunali, abbiamo presentato una mozione, che sarà discussa e votata durante il prossimo consiglio, per impegnare l’amministrazione a intitolare una via a Bettino Craxi. Vogliamo sperare in un voto unanime, senza dare adito a ulteriori divisioni che, tra l’altro, non hanno più alcuna ragion d’essere. Vogliamo sperare in un voto che esprima riconoscimento per una personalità di sicuro spessore politico, al pari di altri, della tanto bistrattata e per certi versi rimpianta “Prima Repubblica”», concludono i due leghisti.
Ma si fanno avanti già le prime voci di dissenso all’interno della stessa opposizione consiliare. «Non siamo d’accordo», tagliano corto Dina Carinci e Marco Gallo del M5S, «anche questa proposta, al pari di quella sul referendum sulla legge elettorale dichiarata inammissibile dalla Corte Costituzionale, ci appare manipolativa della realtà storica. Dedicare una strada, una piazza, un monumento a qualcuno implica il riconoscimento generale di un rilevante contributo dato al Paese. Non ci sembra il caso di Bettino Craxi, personaggio molto discusso e controverso, quindi divisivo, ed al quale è oggettivamente difficile riconoscere meriti per qualcosa di concreto e di diverso dal famoso braccio di ferro con Reagan, che non ha cambiato di certo la vita degli italiani. Craxi era un latitante pluri-condannato per corruzione dalla magistratura, ma pur sempre in nome del popolo italiano. Chiedere oggi allo stesso popolo di onorarne la memoria è paradossale. Vogliamo credere che la proposta dei colleghi della Lega sia solo una provocazione alla quale desideriamo rispondere con un’altra provocazione e proponendo un'altra intitolazione che potrebbe essere "via dei latitanti», chiosano Carinci e Gallo.
E la maggioranza? Sarà interessante vedere come voteranno in aula alcune forze politiche di matrice socialista. È il caso della lista civica Avanti Vasto. «Apprezziamo la richiesta della Lega», commenta Luigi Rampa, segretario del Psi, «ma non è intitolandogli una strada che si riabilita la figura di Craxi. Occorre un’analisi più approfondita. Stiamo ragionando su cosa fare. Con ogni probabilità organizzeremo un incontro».
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