La maggioranza al Pd «Basta accuse la città fa progressi»

8 Giugno 2010
ATESSA. «Questo è terrorismo psicologico: il Pd fa solo male ad Atessa». La maggioranza dice basta alle accuse del gruppo consigliare Pd. Le ultime in ordine di tempo: la paventata chiusura del tribunale e l'inizio dei lavori in piazza Garibaldi.

Non ci sta il centrodestra a essere costantemente sul tavolo degli accusati come se tutti i mali della città fossero nati con l'avvento di Nicola Cicchitti (Udc). «Il Partito Democratico atessano», dice Federico Fioriti, consigliere comunale e provinciale dell'Udc, «dimentica di essere il partito della continuità storica con il Pci-Ds che ha governato Atessa per quasi trent'anni.

Oggi stanno cercando di rincorrere facili polemiche su questioni che meriterebbero un approccio più risoluto, costruttivo e soprattutto utile per la città».  L'accusa che la maggioranza rivolge è che «i consiglieri di minoranza del Pd fanno demistificazione montata ad arte al solo scopo di far apparire Atessa come una città che sta retrocedendo, dove sta chiudendo tutto, come la polemica sulla paventata chiusura del tribunale, o che si sta costruendo una grande opera su un dirupo, come la querelle sul Contratto di quartiere. Le battaglie», conclude Fioriti, «vanno fatte per il bene di tutti i cittadini e non per i capricci dovuti alla bocciatura di un progetto tanto caro ad alcuni esponenti della scorsa amministrazione». 

La polemica sul Contratto di quartiere nasce dalla scarpata, o presunta tale, di colle San Cristoforo interessata dai lavori che il gruppo del Pd invita a sospendere. «Abbiamo prodotto tanti atti, fino ad arrivare all'appalto dei lavori, tutti caratterizzati da legittimità», dice l'assessore all'urbanistica Vincenzo Genovesi (Pdl) che aggiunge: «I lavori appena iniziati andranno avanti e non temiamo le scorribande della minoranza. Questo progetto cambierà volto alla città che sarà rilanciata sotto l'aspetto sociale e urbanistico».

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