La maggioranza ci riprova: cinque anni di buon lavoro

6 Febbraio 2020

I 19 consiglieri di Di Primio pronti a ripresentarsi tra cambi di casacche e polemiche Di Paolo: «Sono io il più produttivo di tutti». E Aceto è a un passo dalla Lega

CHIETI. Sui 19 consiglieri comunali di maggioranza, solo due non vogliono ancora sciogliere le riserve sulla propria ricandidatura alle elezioni di fine maggio-inizio giugno. Degli altri, invece, nessuno molla: tutti pronti a correre di nuovo per riottenere una poltrona in consiglio. A tutti abbiamo fatto tre domande uguali: se vogliono ricandidarsi, e in caso positivo con chi, e qual è la cosa più importante che ritengono di aver fatto per la città negli ultimi 5 anni.
ACETO ALLA LEGA? Partiamo, in ordine alfabetico, da Liberato Aceto, presidente del consiglio comunale eletto con la lista civica Noi Domani: lui è uno dei due che ci sta ancora pensando. «In questi cinque anni», dice, «penso di aver svolto il mio ruolo garantendo la democrazia interna, il rispetto delle regole e tutelando i consiglieri comunali». Voci non ancora ufficiali vogliono Aceto pronto a candidarsi con la Lega.
BOLLETTE E REGOLE. Il consigliere forzista Maurizio Costa resta invece in Forza Italia con cui rilancia la corsa elettorale: «Da presidente della commissione regolamento abbiamo licenziato oltre 10 nuovi regolamenti, revisionandone altri 15», dice. Diego Costantini, ex Lega passato al gruppo misto, sceglie ora l’Unione di centro: «Tra le cose più importanti che ho fatto, sono fiero di aver evitato i tagli al sociale nel 2018», afferma alludendo alla battaglia contro la sua maggioranza. L’Udc Mario De Lio prova a tornare in consiglio sempre con lo stesso partito: “Tra le cose più importanti fatte, c’è l’aver impedito di vendere la farmacia comunale», dice, «e la battaglia sulla Tari, per cui sono riuscito ad evitare i rincari per il 2020 e il 2021». Nicoletta Di Biase (Identità Teatina) si ripresenta col centrodestra ma, per ora, preferisce non svelare con chi, anche se viene data tra le file della stessa Identità Teatina, la lista che fa riferimento al sindaco uscente Umberto Di Primio: «Nel mio ruolo di vicepresidente del consiglio comunale ho messo impegno, serietà e onestà», dice sintetizzando il lavoro svolto.
DI PAOLO SI PROMUOVE. Marco Di Paolo resta nella lista della Lega: «Credo di essere stato il consigliere più attivo», afferma citando alcune iniziative portate avanti come «il cup nelle farmacie, lo stop a botti e petardi e le battaglie contro il femminicidio e il gioco d’azzardo». Franco Di Pasquale corre con Fratelli d’Italia: «Come ho sempre fatto, anche in questa ultima consiliatura mi sono impegnato per gli animali e i centri sociali». Il capogruppo forzista Marco D’Ingiullo rilancia la corsa sempre con FI: «Mi sono impegnato per stabilizzare i dipendenti di Teateservizi e credo di aver dimostrato di essere uno dei pochi consiglieri attivi in consiglio nella disamina delle questioni sollevate dall’opposizione, in un’ottica costruttiva e propositiva». Stefania Donatelli è in lista con FdI: «Da presidente della commissione sanità mi sono spesa molto per portare avanti il progetto della cittadella della salute, nucleo di cure primarie con specialisti sempre a disposizione dell’utenza, all’ex Santissima Annunziata. Progetto», annuncia, «che si sta finalmente avviando». L’ex forzista Elisabetta Fusilli è nella lista Lega: «Il mio impegno si può riassumere nell’aver messo in rete progetti e idee per nuove imprese al fine di promuovere e sostenere quanti hanno scelto Chieti per investire competenze e risorse economiche, contribuendo all’avvio di nuovi percorsi lavorativi e quindi di crescita economica e sociale». Con la Lega c’è anche Graziano Marino: «Ho dimostrato coerenza nell’appoggiare la maggioranza, con lealtà e correttezza fino all’ultimo, anche se qualche volta a malincuore, lavorando per la città con dedizione, passione e serietà». Roberto Melideo si presenta con l’Udc: «Tra le cose più importanti che ho portato avanti c’è quella di aver preservato i servizi sociali pubblici della città, evitando, ad esempio, la vendita della farmacia comunale», dice ricordano la battaglia che lo ha visto opporsi alla sua stessa maggioranza.
SPORT E NEGOZI. La forzista Maura Micomonaco si ricandida con FI: «Da presidente della commissione sport e manifestazioni», dice, «mi sono data da fare su più fronti, organizzando manifestazioni importanti sportive – come il torneo di basket 3 per 3 e il duathlon – e non, come quella sui balconi fioriti. Ho portato in città le casette dell’acqua e anche l’assemblea nazionale dei giovani Anci». Nicola Rapposelli è in lista con FdI: «Da presidente della commissione commercio, mi sono impegnato soprattutto per la redazione del nuovo piano commercio», dice.
STRAPPO UDC. Clara Ricciardi lascia l’Udc per presentarsi con Identità Teatina: «Mi sono impegnata soprattutto per le politiche giovanili e, essendo diventata da poco mamma, anche per le scuole e i problemi delle giovani coppie». Stessa dinamica politica anche per il collega ex Udc, Marco Russo: «Il mio impegno è stato soprattutto nel sociale, per aver evitato tagli ai servizi essenziali. Ho dato anche un reale supporto a tutte le attività dell’assessorato allo sport e cultura». Mario Troiano, riapprodato nel centrodestra dopo vari tentennamenti, si candida con FdI: «Mi sono dato da fare soprattutto per strade, fogne e scuole», sostiene. Donato Tacconelli è l’ultimo dei due indecisi sul ripresentarsi: «Devo valutare», dice, «se lo dovessi fare, mi ripresenterei comunque con il centrodestra. Per quanto riguarda il mio impegno, posso dire di aver collaborato con tutto quanto fatto dalla maggioranza. Nel bene e nel male». Ma, nonostante la vena polemica che traspare dalle sue parole, secondo alcune voci il consigliere potrebbe ripresentarsi nella lista del sindaco. Infine c’è il forzista Emiliano Vitale che ci riprova con FI: «Mi sono impegnato nel far ottenere all’ente i finanziamenti per lo stadio Angelini, ho lavorato per la messa a regime dei canoni degli impianti sportivi, le strisce blu a Megalò e alla presidenza della commissione lavori pubblici». (cr.ch.)