La maggioranza ritrova l’unità

Il consuntivo passa senza problemi nonostante le proteste dell’opposizione
CHIETI. Per la maggioranza di centrodestra al Comune di Chieti approvare il rendiconto di gestione 2016 è stato come bere un bicchier d'acqua. Tutto si risolve in poche ore nel consiglio comunale di ieri, quando con 18 voti favorevoli e 6 contrari passa un documento che, al contrario, nei giorni passati ha fatto più che discutere e su cui i Revisori dei conti già espressero criticità.
Approvato, dunque, pure il rendiconto della Chieti Solidale, lo scema di bilancio della Teateservizi e il consuntivo del teatro Marrucino: si dissolve così lo spettro dello scioglimento del consiglio, dopo la diffida da parte della prefettura per far sì che si deliberasse finalmente sul rendiconto 2016 - e ciò dapprima entro e non oltre 20 giorni dal 13 giugno, giorno in cui il provvedimento è scattato (contando che il decreto 50 del 24 aprile, in ogni caso, ha dilazionato i tempi utili per l'approvazione a 50 giorni). Non passa neppure la pregiudiziale presentata da Luigi Febo di Chieti per Chieti, che mette in evidenza come anche dalla relazione dei Revisori dei conti «si evince un utilizzo improprio del Fondo anticipazioni liquidità».
A presentare il rendiconto è stato l'assessore comunale Valentina Luise (nella foto): «Nel 2016 il Comune non risulta strutturalmente deficitario, avendo rispettato anche il vincolo del pareggio di bilancio», ha detto tra l’altro l’assessore. Ma per il capogruppo del Movimento 5 Stelle Ottavio Argenio, «resta il dubbio sulle risultanze della relazione dei Revisori dei conti, anche rispetto a Teateservizi. Siamo sempre stati contrari ai carrozzoni per infilarci dentro gli amici degli amici». Poi commenta Bruno Di Paolo di Giustizia Sociale: «Una delibera che doveva essere approvata, all'inizio, entro il 30 aprile. Si decide ora, con tutti i rischi che ne conseguono». E infine il consigliere Alessio Di Iorio del Pd: «Sulle tempistiche per l'approvazione ci siamo recati anche dal prefetto, senza ricevere, ad oggi, risposte. Hanno approvato un bilancio senza nè capo nè coda, un resoconto in cui ad essere accusata di ciò che sta accadendo in città è solo ed esclusivamente Teateservizi».
Edoardo Raimondi

