La Marcianese ingaggia 2 giovani migranti

14 Dicembre 2016

LANCIANO. Sono quasi pronti per scendere in campo il gambiano Bubaccar “Bob” Bah e il maliano Badra Samake, i due ventenni richiedenti asilo ospiti nel centro di accoglienza di Villa Elce: i due...

LANCIANO. Sono quasi pronti per scendere in campo il gambiano Bubaccar “Bob” Bah e il maliano Badra Samake, i due ventenni richiedenti asilo ospiti nel centro di accoglienza di Villa Elce: i due hanno firmato ieri per la Marcianese, la squadra di Lanciano che gioca in Prima categoria, e sono state inoltrate alla Figc le pratiche per il tesseramento. Bob e Badra fin da agosto si allenano con la formazione rossonera insieme ad altri due extracomunitari, Bless Johabet, pure originario del Gambia, e Moustapha Fall, nato in Senegal. Anche per loro quanto prima sarà richiesto il tesseramento, ora possibile per i due perché finalmente hanno ottenuto i documenti dal Comune che ne attestano la residenza a Lanciano. La Marcianese continua così sulla strada di altre società dello stesso campionato che hanno dato una maglia a migranti arrivati in Italia. Il San Vito 83 ha fatto da apripista nella zona con i ragazzi del centro di Torino di Sangro, ed è stato anche ripagato con buoni risultati sportivi: l’attaccante Amadou Manneh ha messo a segno 7 reti. Anche il Trigno Celenza da un paio di mesi ha il suo centravanti di colore, Foday Manneh, che a metà ottobre ha esordito in Coppa Abruzzo. Gli sportivi rossoneri sperano che Bob e Badra, entrambi centrocampisti di buona prestanza fisica, possano dare il loro contributo alla squadra allenata da Antonio Bucci, caricata del compito di contribuire alla rinascita del calcio lancianese dopo il naufragio della Virtus. Nonostante abbia alzato l’asticella delle ambizioni, la Marcianese non perde di vista la sua concezione sociale del calcio e quello spirito che in questi anni ne ha fatto un gruppo solido e affiatato.

Andrea Rapino

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