«La Marina in abbandono I turisti così fuggono»

5 Giugno 2018

San Salvo. Dai consiglieri comunali del Pd un elenco di cose che non funzionano «Lampioni ko, cestini dei rifiuti rotti, marciapiedi sporchi, mattonelle sollevate»

SAN SALVO. Lampioni non funzionanti, cestini dell’immondizia rotti e tenuti in stato di abbandono, accesso alla rampa dei disabili impraticabile, marciapiedi sporchi. Sono alcune delle segnalazioni che interessano San Salvo Marina sollevate dai consiglieri di minoranza del Partito democratico; Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Giovanni Mariotti. E ancora: mattonelle rotte, steccato del biotopo lasciato all’abbandono, fontanelle dell’acqua arrugginite, rifiuti abbandonati sui marciapiedi, pali della luce rotti.
«Anche il ponte del 2 giugno è passato e le condizioni di San Salvo Marina sono sempre le stesse», affermano i consiglieri, «gli anni passano e le condizioni di quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della nostra città, peggiorano sempre più». A preoccupare il gruppo di minoranza sono una serie di interrogativi: «Dov’è la città turistica tanto decantata dall’amministrazione comunale? Dov’è la cura e il decoro urbano? Qual è il benvenuto che l’amministrazione comunale vuole dare ai turisti? Dov’è il rispetto verso i cittadini che pagano le tasse senza ricevere nulla in cambio? La stagione estiva per l’amministrazione comunale quando inizia?. Ora verremo accusati di fare cattiva pubblicità a San Salvo pur di mascherare quanto non sono in grado di fare», continuano, «la verità è che la maggioranza a guida Magnacca è stata solo in grado di aumentare le tasse, il debito pro-capite, lasciando nelle casse solo 8mila euro e non offrendo nulla alla città».
I tre consiglieri del Pd sostengono che il calendario estivo di quest’anno sia il copia e incolla di quello degli anni precedenti con l’unica aggiunta della “Prima sagra del cinghiale”, manifestazione che ritengono non adatta al periodo estivo: «questo è quanto l’amministrazione comunale è in grado di offrire ai residenti, ai vacanzieri e ai turisti», affermano. «Siamo stati etichettati come esterofili per la semplice e reale constatazione che le anticipazioni dell’estate vastese 2018 sono di grande livello e di richiamo. Si tratta di essere obiettivi e vedere la realtà per quella che ci viene presentata»: così si difendono i consiglieri del Pd dalle accuse della maggioranza mosse nella polemica riguardo il calendario estivo. «A San Salvo questo, in sette anni di amministrazione, non si è stati in grado di fare neanche in una minima parte», continuano. «Iniziate a prendervi cura della città e aprite le vostre menti a una prospettiva di città turistica non tralasciando il lavoro. Amministrare una città non significa chiedere sempre e solo aiuti e consigli dagli altri».
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