«La maxi società dei rifiuti? Solo un’ipotesi»

22 Settembre 2020

Il commissario del Civeta interviene sulla possibile fusione con Ecolan: «Decideremo con i Comuni»

VASTO. «La fusione societaria tra Civeta ed Ecolan? È solo una ipotesi. Ma, qualora si decidesse di valutarla, le risultanze dei nuovi studi saranno, come al solito, puntualmente e doverosamente portati a conoscenza dei comuni consorziati e della Regione per le decisioni da assumere». La precisazione arriva dall’ente consortile guidato dal Commissario straordinario Valerio De Vincentiis, dopo la levata di scudi di sette sindaci del territorio. «Come già rimarcato dagli esponenti del governo regionale, questa gestione commissariale del Civeta non mancherà di vagliare, in piena condivisione con tutti i comuni consorziati, l’indubbio significato economico e strategico dell’iniziativa che non potrà, comunque, discostarsi dagli interessi primari del comprensorio Vastese e dagli obiettivi di una gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti nel sub-ambito di riferimento territoriale», si legge in una nota diffusa ieri, «l’attuale gestione commissariale del Civeta è stata caratterizzata, fin dall’inizio, da un approccio condiviso e collaborativo sia con i comuni soci del Consorzio che con le istituzioni regionali e gli uffici di settore. Va chiarito che l’ipotesi di fusione, ricordata pochi giorni addietro dal presidente della Ecolan Massimo Ranieri, risale al 2016. Il gruppo di lavoro, infatti, aveva analizzato gli aspetti della procedura di fusione ma l’idea, nei fatti, rimase tale. Qualora il Civeta decidesse di riprendere a valutare questa ipotesi, le risultanze dei nuovi studi, una volta ultimati, saranno puntualmente e doverosamente portati a conoscenza dei comuni consorziati e della Regione che potranno valutare in modo oggettivo le decisioni da assumere. L’idea di fusione rilanciata da Ecolan va, dunque, letta come il riconoscimento della costante crescita del Civeta che, avendo acquisito un ruolo centrale nel sub-ambito di riferimento territoriale, viene considerato come il Polo Tecnologico al quale affiancarsi e del quale difficilmente, nel futuro, l’intero settore della gestione integrata di rifiuti potrà fare a meno».
I vertici del Consorzio colgono l’occasione per ribadire la mission del Civeta di Cupello. «Riduzione e recupero, sostenibilità ed economia circolare sono e restano gli obiettivi per il rilancio, innanzitutto, del territorio consortile anche in vista della nuova governance dei rifiuti da attuarsi con la costituzione dell’Agir», si evidenzia nella nota. (a.b.)
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