La memoria tramite il teatro
CHIETI. Oggi alle ore 18, presso il Foyer del teatro Marrucino, in occasione del bicentenario del medesimo teatro, ultimo appuntamento con “Il libro diventa teatro” coordinato dal Comitato Cittadino...
CHIETI. Oggi alle ore 18, presso il Foyer del teatro Marrucino, in occasione del bicentenario del medesimo teatro, ultimo appuntamento con “Il libro diventa teatro” coordinato dal Comitato Cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti. Il Piccolo teatro dello Scalo e l’associazione Libera sezione di Chieti presentano “Teatro. Fabbrica della memoria”. Un incontro prettamente focalizzato su letture di testi teatrali, in cui si evidenzia come questo luogo svolga un ruolo di fondamentale importanza. È, infatti, attraverso il teatro, che il libro diventa trasmissione della memoria, nonché esempio di impegno civile. Due saranno gli esempi sotto questo profilo: in primo luogo, letture da “Il villaggio della Fabbrica di Papà” di Ugo Iezzi e Mario D’Alessandro, con testo di riferimento “C’era una volta la fabbrica di Papà” di Giancamillo Marrone, che racconta la storia del villaggio Celdit e l’industrializzazione della vallata del Pescara. In secondo luogo, una serie di letture da “Radio aut. La voce di Peppino Impastato” di Pierpaolo Saraceno, incentrato sul rapporto di Impastato con la madre e il dolore della donna nel difendere la memoria del figlio. (a.f.)
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