La mensa riparte tra i disagi: bimbi a digiuno

13 Ottobre 2020

Pasti in ritardo nelle scuole, al Villaggio Celdit arrivano solo pane e prosciutto: la rabbia delle famiglie

CHIETI. I pasti arrivano in ritardo e in una scuola neanche in maniera completa. Mensa scolastica al via ieri tra i disagi. Problemi per gli alunni del comprensivo 4, tanto che alcuni sono stati costretti a tornare a casa con notevoli disagi per le famiglie. Tutto questo dopo lo slittamento di diversi giorni del servizio e l’assicurazione dell’ex sindaco Umberto Di Primio sul fatto la refezione scolastica sarebbe ripartita ieri. L’istituto – dove da quest’anno c’è un nuovo dirigente, Elvira Pagliuca, che ha sostituito lo storico preside Ettore D’Orazio – ha documentato tutte le disfunzioni del servizio in un documento inviato sia al Comune che alla ditta Ladisa che gestisce il servizio di refezione. Si scopre così che nelle scuole d’infanzia Celdit, Selvaiezzi e Madonna delle Piane il pasto è arrivato con circa 45 minuti di ritardo e all’igienizzazione hanno dovuto provvedere i collaboratori scolastici con i prodotti a disposizione della scuola. Alle elementari Selvaiezzi il pasto è arrivato «con molto ritardo», tanto che i bambini della prima classe hanno iniziato a mangiare alle 14. Alla primaria di via Bosio il furgone con i pasti è arrivato alle 14 mentre il primo turno era previsto alle 12.30. Le scodellatrici, spiegano dalla scuola, hanno provveduto all’igienizzazione con i prodotti della scuola, in quanto ne erano sprovviste. Inoltre non sono state portare le stoviglie di plastica per due classi del plesso Ortiz. Alle elementari del Villaggio Celdit alle ore 13.30 è arrivato solo il secondo (pane, prosciutto e finocchi), mentre il primo non è mai arrivato e diversi bambini sono rimasti senza mangiare. (a.i.)