La minoranza: bilancio 2015 senza idee e investimenti

14 Agosto 2015

TORNARECCIO. Approvato il bilancio di previsione 2015: la minoranza vota contro e insorge: «Bilancio privo d’idee e zero investimenti», afferma Nicola Iannone, capogruppo di minoranza. «Il programma...

TORNARECCIO. Approvato il bilancio di previsione 2015: la minoranza vota contro e insorge: «Bilancio privo d’idee e zero investimenti», afferma Nicola Iannone, capogruppo di minoranza. «Il programma è la mera elencazione e ripetizione di opere - solo due in tre anni - alcune delle quali non finanziabili, completamente slegate dai bilanci e dalle attività di programmazione». Il consiglio comunale ha approvato anche le aliquote Imu, l’applicazione dell’addizionale comunale (Irpef 2015), aliquota Tasi e il piano finanziario Tari. «La minoranza “Insieme per Tornareccio” ha votato contro», dice Iannone, «evidenziando come l’aumento della pressione fiscale sia ormai diventato insostenibile per i cittadini, che si trovano a pagare tributi a fronte di servizi resi (raccolta dei rifiuti, manutenzione di strade e piazze, illuminazione e verde pubblico) la cui assoluta inefficienza è sotto gli occhi di tutti». L’opposizione ha inoltre rilevato, come il sistema di scaricare sui cittadini, tramite l’aumento delle imposte come l’addizionale Irpef, «l’incapacità dell’amministrazione di gestire in maniera ordinata le entrate tributarie che sono in continuo aumento, dimostri che non vi è alcun reale sforzo di razionalizzazione di una spesa senza alcuna programmazione». Anche il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari nel triennio 2015-2017 ha visto il voto contrario della minoranza. Stessa sorte per il bilancio di previsione 2015 approvato ma l’opposizione ha rilevato come «questo bilancio gronda del sangue dei cittadini e delle loro risorse economiche. Come può aver fatto la maggioranza a votare questi documenti a cuor leggero? Come può il revisore dei conti non aver ravvisato tali incongruenze?». (m.d.n.)

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