La musica si spegne mezz’ora prima

San Salvo, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di una residente Diffusione sonora fino alle 2,30 sulla riviera, a Vasto fino alle 3
SAN SALVO. A San Salvo questa estate si potrà ballare fino alle 2,30. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato a cui si è appellata una residente della riviera che ha contestato la diffusione sonora fino alle 3 di notte durante il periodo estivo. L’amministrazione comunale, però, non si arrende e annuncia nuovi ricorsi.
Vasto intanto rilancia la movida che resta accesa fino alle 3. Il sindaco Francesco Menna, in accordo con l’assessore al turismo Carlo Della Penna, il comandante della polizia municipale Giuseppe Del Moro e le associazioni di categoria, ha deciso di accontentare gli operatori della Marina, i giovani e i turisti ed ha riconfermato l’ordinanza dello scorso anno che regola gli orari delle serate e delle manifestazioni anche per l’estate 2017. L’orario di diffusione sonora all’esterno dei locali della riviera vastese, quindi, è autorizzato fino alle 3. Nel centro storico si suona fino all’una. I parchi cittadini dovranno chiudere a mezzanotte. In ogni caso la diffusione sonora non potrà superare le quattro ore.
I giovani esultano e anche le mamme che temevano pericolose trasferte notturne dei figli alla ricerca di locali ancora aperti. Sulla riviera la musica si spegnerà alle 3. Ovviamente l’ordinanza non deve essere interpretata come autorizzazione alla trasgressione. «Ho accolto le richieste degli operatori perché giustamente il turismo e l’intrattenimento sono per Vasto un’occasione per rilanciare l’economia», spiega Menna. «Gli orari dell’estate 2016 hanno soddisfatto tutti e quindi saranno riproposti», ripete il comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro, che con i suoi uomini vigilerà sul rispetto delle regole. L’ordinanza evita il pericoloso pendolarismo notturno dei giovani, causa in passato di tanti problemi.
Anche per questo, oltre che per soddisfare la domanda turistica, anche il Comune di San Salvo aveva pensato di prolungare l’orario di diffusione sonora sulla riviera sansalvese fino alle 3. Ne avrebbe giovato anche il turismo. «Rispettiamo la sentenza del Consiglio di Stato ma non intendiamo fermarci», dicono il sindaco Tiziana Magnacca e l’assessore al turismo Tonino Marcello. Nel centro storico di San SaIvo gli impianti sonori dovranno spegnersi all’una e trenta. I gestori dei locali, sia di Vasto che di San Salvo, dovranno naturalmente rispettare le regole sulla diffusione sonora e non esagerare con i decibel. In caso contrario scatteranno le multe. I Comuni si aspettano la massima collaborazione. Non dovranno essere dimenticate le norme che disciplinano la vendita di alcolici. Programmati accorgimenti preventivi in occasione dei grandi eventi. Ogni manifestazione dovrà essere segnalata opportunamente dagli organizzatori al Comune e alle forze dell’ordine. La parola d’ordine è «sano divertimento». Sia Francesco Menna che Tiziana Magnacca confidano nella collaborazione dei cittadini e degli operatori. (p.c.)
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