La nuova sede del Masci non apre Studenti e professori protestano

28 Luglio 2024

La denuncia: manca un mese al ritorno sui banchi, ma dalla Provincia non sono arrivate comunicazioni E domani scatta il sit-in all’ex caserma Berardi, il complesso destinato ad accogliere anche la scuola

CHIETI. Manca poco più di un mese alla riapertura della scuola, ma della nuova sede del liceo scientifico Filippo Masci non ci sono ancora notizie. La nuova sede è stata costruita all’interno della ex caserma Berardi: sulla navata centrale dell’edificio si legge la scritta “Liceo scientifico Filippo Masci”, ma dalla Provincia di Chieti non è arrivata ancora la richiesta di trasferire gli arredi scolastici. Dopo otto anni di attesa, con il liceo spezzettato in diverse sedi e grandi disagi per studenti e docenti, il silenzio del presidente della Provincia Francesco Menna ora preoccupa. Si teme un ripensamento. E così il Masci scende in protesta.
IL SIT-IN
Il consiglio d’istituto del liceo scientifico fa sapere che una manifestazione di protesta – con genitori, studenti, personale docente tecnico, amministrativo e ausiliare – si terrà domani mattina alle 11 davanti alla ex caserma Berardi, nei pressi dell’edificio assegnato come nuova sede del liceo Masci dall’accordo di programma Demanio- Provincia di Chieti risalente al 2016. «A solo un mese dalla riapertura dell’anno scolastico 2024/2025», si legge in una nota del consiglio d'istituto presieduto da Giovanni D’Amico, «la formalizzazione del trasferimento disposto lo scorso aprile non è stata ancora attuata dalla Provincia di Chieti. L’intento del sit-in è quello portare all’attenzione di tutta la comunità scolastica del Masci (che include 800 studenti con un impatto su 3mila persone) e della città intera la necessità che vengano rispettati gli accordi tra istituzioni, sottoscritti ben otto anni fa». La preside Sara Solipaca non prederà parte alla manifestazione, sebbene si possa facilmente immaginare che non sia affatto contraria.
LICEO SPEZZETTATO
Per tanti anni la comunità del Masci ha accettato, facendo buon viso a cattivo gioco, lo “spezzatino” imposto dalla necessità di ristrutturare la storica sede di via Vernia. Tutti hanno pazientato grazie alla prospettiva di una nuova e più funzionale sede. Studenti, genitori, personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliare hanno tollerato anni di disagi per una scuola articolata in diverse sedi: la prima si trova nell’edificio adiacente all'edificio di via Vernia non più in uso, un’altra nelle aule piuttosto malmesse dell’ex Seminario regionale, la terza all’interno di un’ala dell’istituto De Sterlich a Chieti Scalo. Una scuola suddivisa in tre sedi: condizione unica nel panorama scolastico cittadino. Le condizioni delle aule del Seminario regionale, in particolare, hanno provocato nello scorso anno scolastico diverse manifestazioni studentesche dei ragazzi del Masci. Gli studenti sono stati ricevuti personalmente dal presidente Menna che ha promesso loro lavori di ordinaria manutenzione e, soprattutto, ha ribadito il trasferimento nella nuova scuola alla Berardi. Un trasferimento slittato di mese in mese a causa dei ritardi dei lavori. Ma, ora che l’intervento sembra essere concluso, al Masci non si capisce cosa ci sia ancora da attendere.
LA NUOVA SCUOLA
La nuova scuola sembra infatti essere pronta: tre piani, mura grigio scuro e finestre colorate con la scritta “Liceo scientifico Filippo Masci” sistemata in verticale sulle colonne all’ingresso, all’interno sono stage già anche installate le attrezzature per i laboratori. L’edificio, realizzato al costo di circa 5 milioni di euro nella ex caserma militare, non è stato ancora ufficializzato come sede del Masci. «Un problema», sottolinea il consiglio d'istituto, «che rischia di penalizzare irreparabilmente lo svolgimento dell’attività didattica di un’istituzione scolastica tra le più antiche e prestigiose dell’intera regione. Non va dimenticato che il liceo Filippo Masci è il primo Scientifico fondato in Abruzzo 101 anni fa e oggi, purtroppo, è l’unico privo di una sede».
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