La nuova solidarietà passa per due teatini

Progetto di aiuto per il nord della Thailandia dove 300 bambini hanno bisogno di materiale scolastico
CHIETI. Al via la prima campagna crowdfunding di Take Me Back, l’innovativo progetto di solidarietà ideato da due abruzzesi. La richiesta di beneficenza arriva dal nord della Thailandia: 300 bambini hanno bisogno di materiale scolastico. Un progetto che propone un nuovo modo di fare solidarietà e che da ieri mette in campo una raccolta fondi on line per sostenere centinaia di bambini di una scuola della provincia di Chang Rai.
Take Me Back: un’idea di Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani, teatini, che grazie alla loro consolidata passione per i viaggi hanno ideato l’iniziativa che rompe schemi comuni.
Ma come nasce il tutto? Una storia di viaggi, di doni e soprattutto di fotografie. Era il novembre del 2015 quando Andrea, con la moglie Erika, ha intrapreso un viaggio itinerante in Sri Lanka. Durante il percorso i due hanno conosciuto una famiglia autoctona che li ha ospitati in casa, nel bel mezzo della giungla. La madre di quella famiglia chiese se fosse stato possibile inviarle le foto scattate da Erika. Rientrati in Italia, i coniugi raccontano l’esperienza all’amico Antonio, che di lì a qualche mese raggiunge lo Sri Lanka e consegna le foto, documentando il tutto con un video. Ed è proprio racchiuso in questo gesto l’intento di Take Me Back: un progetto solidale di condivisione umana in prima persona. Dopo questa intensa esperienza vissuta sul campo, Antonio ed Andrea decidono di lanciare un messaggio sui social: “Se hai fatto una promessa a qualcuno all’altro capo del mondo, se vuoi inviare uno scatto, un cimelio, o quattro righe per ringraziare una persona che è stata importante durante un tuo viaggio, Take Me Back fa al caso tuo. Se qualcun altro si troverà a percorrere la tua stessa strada, potrà rispondere alla richiesta e insieme condividerete un’esperienza meravigliosa».
Ma i due ideatori decidono che a supporto delle richieste private è necessario ampliare il progetto con richieste di beneficenza, dare un sostegno concreto con una vera raccolta fondi per acquistare beni e servizi di prima necessità. La prima video richiesta non si è fatta attendere: è arrivata e proviene proprio dalla Thailandia. Scarpe, calze, penne, quaderni, matite, righelli, computer e impianto audio: questo chiedono i 300 bambini nell’emozionante video prontamente condiviso sulla pagina Facebook di Take Me Back: «Abbiamo deciso di avviare una campagna di crowdfunding per comprare tutto il materiale che occorre», spiegano Antonio e Andrea. La raccolta è già attiva e chiunque volesse donare può farlo al seguente link: https://www.gofundme.com/tmb-thaischool. Passo successivo: trovare corrieri per le consegne. I contatti sulla pagina facebook https://www.facebook.com/takemebackproject/?fref=ts. (e.r.)

