La parrocchia dà l’addio alla maestra travolta

3 Agosto 2018

In tanti ai funerali di Maria Luisa Cornacchia: una vita dedicata ai bambini dell’asilo e del catechismo

CHIETI. Commozione e compostezza, ieri pomeriggio, ai funerali di Maria Luisa Cornacchia, la maestra d’asilo investita lunedì scorso in piazza Garibaldi. In tanti si sono presentati nella parrocchia del Santissimo Crocifisso, a Chieti Scalo, per salutare la storica insegnante dell’asilo di via Pescara. Per il funerale, Cornacchia è tornata nella sua chiesa: proprio nella parrocchia del Santissimo Crocifisso, la maestra si è sempre impegnata come catechista e anche come cantante del coro. In chiesa si è radunata una piccola folla composta e in tanti hanno ricordato la sua opera instancabile per l’educazione dei bambini e l’amore incondizionato per la famiglia. La maestra lascia il marito, Gino Pompei, due figli Pierpaolo e Gianluca e 4 nipoti.
Cornacchia è stata investita da una Citroen Xsara, lunedì scorso intorno alle 10 del mattino, nel centro della città: secondo i primi accertamenti della polizia municipale, l’impatto si è verificato in un tratto in curva e senza strisce pedonali. Alla guida della monovolume c’era una ragazza di 24 anni, studentessa universitaria della facoltà di Medicina alla d’Annunzio, indagata per omicidio stradale: la maestra, dopo essere stata travolta, è stata spinta verso il muro della caserma Spinucci. Prontamente soccorsa, Cornacchia è morta poco dopo all’ospedale di Pescara.