La Passeggiata orientale vietata alle biciclette

20 Febbraio 2020

Ortona. L’annuncio dell’assessore Canosa nell’ultimo consiglio comunale «Niente due ruote sul marciapiede diventato pericoloso per anziani e bambini»

ORTONA. Il provvedimento che disciplina la circolazione delle biciclette su corso Vittorio Emanuele II e piazza della Repubblica potrebbe presto estendersi anche alla Passeggiata orientale. La conferma è arrivata dall’assessore alla mobilità, Cristiana Canosa, che lo ha ammesso nel corso di una seduta del consiglio comunale. Ricordiamo che sul Corso sono consentite solo se portate a mano, ad esclusione delle biciclette condotte dai bambini fino a otto anni. L’iniziativa si rifà a quanto previsto dall’articolo 182 comma 2 del codice della strada che dispone la conduzione a mano delle biciclette quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni.
«Lo anticipo», ha ammesso l’assessore in consiglio, «interesserà anche il marciapiede della Passeggiata orientale perché a fianco c’è la strada e invece le biciclette passano sul marciapiede, con problemi per gli anziani e per i bambini».
L’occasione per svelare questa anticipazione è arrivata con la discussione dell’ordine del giorno presentato dal consigliere di maggioranza, Luigi Polidoro, inerente la promozione di un concorso di idee sulla mobilità leggera cittadina. «Una proposta», ha evidenziato lo stesso Polidoro, «nata dall’interesse dell’amministrazione verso un uso più diffuso delle due ruote per una migliore fruizione della città con mezzi a basso impatto ambientale». Quindi l’intervento dai banchi dell’opposizione della consigliera Laura Iubatti, che ha apprezzato la proposta ma ha evidenziato anche un altro aspetto: «In parte va a cozzare con quella che è l’attuale situazione ortonese e nello specifico per quanto riguarda il centro della città e, quindi, l’impossibilità oggi di accedere ad esempio al Corso principale di Ortona con questo tipo di mezzo che è alternativo». Pertanto la consigliera ha invitato l’amministrazione ha rivedere il divieto «perché tanti cittadini, perlomeno alla mia persona, hanno segnalato questa oggettiva difficoltà di condurre il mezzo alternativo all’interno della città di Ortona».
Ma l’assessore Canosa sul punto è stata chiara e ferma nelle decisioni prese: «È un divieto che convintamente abbiamo posto e manterremo. L’esigenza», ha aggiunto, «è emersa dal fatto che i genitori e gli anziani che sono stati anche vittime di incidenti, hanno segnalato un problema oggettivo di pericolosità su corso Vittorio Emanuele rispetto ai 260 chilometri di strade comunali che Ortona ha».
Ed ora il provvedimento potrebbe coinvolgere anche il tratto della Passeggiata orientale.
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