La piccola Sveva madrina della Finanza

La festa di San Matteo celebrata al Tricalle con un’ospite particolare: una bimba di 10 anni
CHIETI. Festa di San Matteo celebrata ieri dalla Guardia di finanza di Chieti insieme a una madrina speciale. Bella, bionda e di appena 10 anni, Sveva Sirimarco, figlia del comandante regionale dei carabinieri, Michele Sirimarco, ha accompagnato la celebrazione che si è svolta nella chiesa del Tricalle. Il comandante provinciale delle fiamme gialle, Vittorio Mario Di Sciullo, l’ha voluta come madrina perché la ragazzina non era riuscita a partecipare al concorso scolastico della Finanza pur avendo preparato un elaborato. Di Sciullo l’ha ringraziata personalmente invitandola alla cerimonia. La messa è stata celebrata dal nuovo parroco del Tricalle, don Michele Panissa che ha ricordato dal figura di San Matteo. Anche il comandante Di Sciullo, nel suo discorso, è partito dal santo che riscuoteva le tasse. «Compito della Finanza», ha detto, «è occuparsi della sicurezza economica e finanziaria. Pagare tutti per pagare meno, questo l’obiettivo. Ma per perseguirlo bisogna essere uomini di qualità, svolgere cioè il proprio dovere con onestà. E non è cosa da poco in un paese come il nostro ormai considerato il più corrotto d’Europa». Molte le autorità presenti: dal prefetto Antonio Corona, al questore Vincenzo Feltrinelli, al comandante provinciale dei carabinieri Luciano Calabrò, a quello della Polizia penitenziaria Alessandra Costantini, a quello dei Vigili del fuoco Antonio Albanese, a quello del Centro documentale dell’esercito Domenico Di Biase, a della Polizia municipale Donatella Di Giovanni, all’assessore Raffaele Di Felice, al direttore dell’Inps, Alessandro Romano, e alla presidente di Confcommercio, Marisa Tiberio. L’associazione dei finanzieri in congedo ha consegnato attestati per i 30 anni di militanza a Nicola Faricelli, Ettore Palozzo, Luciano ed Ermanno Parente e alla memoria di Achille Mancini e Salvatore Di Girolamo. (a.i.)

