La Pilkington stabilizza sessanta precari

Il colosso del vetro scommette sulle risorse umane anche se in segnali di ripresa appaiono comunque molto flebili
SAN SALVO. La crisi non allenta la morsa ma Pilkington scommette ancora sul Vastese e lo fa con sessanta assunzioni. Ieri pomeriggio nel corso dell'incontro fra azienda e sindacati, i responsabili del colosso del vetro hanno annunciato che a settembre saranno stabilizzati 34 lavoratori dello stabilimento satellite "Primo" e 25 della "Bravo". Un ottimo segnale che arriva grazie ai nuovi contratti di somministrazione.
I sessanta lavoratori sono interinali che hanno maturato competenza e professionalità. Pilkington scommette sulle risorse umane e le competenze del territorio. La notizia fa il paio con le dieci assunzioni annunciate ad inizio luglio per altrettanti interinali della Pilkington. Epilogo positivo dunque per l'incontro tra la Rsu sindacali di fabbrica e i dirigenti del colosso vetrario giapponese.
«É sicuramente una buona notizia», è il commento a caldo di Emilio Di Cola della segreteria provinciale Filtcem Cgil. Nonostante i segnali di ripresa siano ancora molto flebili, il colosso vetrario , così come la Denso scommette sulla capacità delle risorse umane. Il mercato dell’auto, accenna a riprendersi ma la flessibilità è ancora necessaria. Il colosso vetrario della Nippon Sheet Glass ricorrerà alla solidarietà fino al 31 agosto 2015 per mantenere inalterati i livelli occupazionali in attesa dell’agognata e acclarata ripresa.
«Quest'anno i lavoratori andranno in ferie pensando ad un rientro meno drammatico», afferma Di Cola. Il primo gruppo di lavoratori andrà in vacanza il 3 agosto. Le ferie saranno a rotazione di due settimane consecutive e una a scelta. La produzione dei vetri auto laterali già da qualche mese non è più in affanno. É il settore parabrezza che fa fatica a decollare. L’autunno porterà comunque novità positive per i lavoratori. I sacrifici del passato stanno dando buoni risultati in uno scenario nazionale ben più drammatico. Di grande aiuto è stata la solidarietà. Nel Vastese sono più di cinquemila i posti di lavoro salvati con i contratti di solidarietà. Fino all’autunno 2015 i dipendenti del colosso giapponese si fermeranno a turno. Il numero di lavoratori interessati sarà deciso di volta in volta dall’azienda d’accordo con i sindacati. Così pure la durata delle soste. Tutto dipende dall’andamento del mercato. Ora è tempo di ferie estive. I lavoratori vanno in vacanza uno stato d'animo diverso. La notizia ha suscitato commenti positivi anche nell'indotto.
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