La piscina resta chiusa Corsa per l’affidamento

11 Gennaio 2020

Impianto bloccato per il nuoto libero, corsi, lezioni individuali e fitness in acqua Porte aperte solo agli agonisti. Viola: ma ora torna la Fin, a febbraio entra la Esa

CHIETI. In piscina è un via vai continuo di gente in cerca di informazioni, mentre il telefono non smette di squillare. Tutti a chiedere quando riaprirà la piscina. I due addetti alle reception non possono che confermare quanto scritto in un volantino affisso alla porta: «Gentili utenti», si legge, «momentaneamente lo stadio del nuoto verrà utilizzato dalle sole società sportive. Per le attività di corsi di nuoto, nuoto libero, fitness, lezioni individuali e corsi per gestanti, siamo in attesa di sviluppi. Ci scusiamo per il disagio».
Dunque la piscina resta ancora chiusa per tutti, tranne le società sportive che ha il proprio personale per assistere chi è in vasca. Tutte le attività sono ferme. E fioccano le proteste. Giustino Zulli, che oltre a essere un utente della piscina è anche un esponente politico di Articolo 1, coglie al balzo l’occasione per criticare la «fallimentare gestione dell’amministrazione comunale». Zulli lancia anche proposte per chi, come lui, ha già pagato un abbonamento annuale, «di 400 euro più 30 di iscrizione». Negli anni scorsi la piscina riapriva al nuoto libero il 2 gennaio e ora, se tutto andrà bene, riaprirà lunedì prossimo 13 gennaio. Secondo Zulli gli oltre 10 giorni persi potrebbero essere recuperati a fine stagione.
Per l’assessore allo sport Antonio Viola, «la prossima settimana si riparte». Ma non attraverso il nuovo gestore, la Esa di Walter Serpellini. La gestione sarà riaffidata alla Fin, la Federazione italiana nuoto, che avrebbe risolto i problemi che aveva avuto con bagnini e istruttori di nuoto a causa dell’offerta economica di poco più di 13mila euro fatta dal Comune. «La Fin ci ha appena fatto sapere che è pronta ad accettare la nostra proposta», dice Viola, «la nostra idea è quella di arrivare fino al 31 gennaio con la Federazione nuoto. Mentre a febbraio dovrebbe subentrare il nuovo gestore. Siamo ormai pronti per fare l’affidamento definitivo. Ci incontreremo a breve con Esa, perché ormai gli uffici hanno completato l’iter. Nel prossimo incontro decideremo insieme a Esa la tempistica per il passaggio».
Nel frattempo Serpellini attende. L’imprenditore teatino si è aggiudicato la gara per la gestione dell’impianto con un’offerta da 31 milioni di euro. L’offerta tecnica è stata presentata dalla Esa Network Sales, una delle società della galassia di Serpellini che con il suo gruppo sponsorizza anche la Esa Chieti Basket in serie B.
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