La pista ciclabile si allunga, progetto per altri 2,6 km

Ortona. Il nuovo tracciato si sommerà a quello dal lido Saraceni a Punta Lunga Il sindaco Castiglione: vogliamo arrivare dal Riccio fino a Francavilla al Mare
ORTONA. È di un milione e 850mila euro il progetto di fattibilità tecnico-economica che andrà a completare il percorso della pista Bike to coast, con il prolungamento del tracciato verso la costa nord del litorale ortonese. Commissionato dall’amministrazione a cinque giovani ortonesi, è stato approvato nella seduta di giunta comunale avviando il procedimento per completare l’importante infrastruttura regionale, che è in fase di realizzazione anche nel tratto verso sud, con l’intervento della Provincia sulla cosiddetta Via Verde. Si tratta di ulteriori 2 chilometri e 600 metri sul territorio di Ortona, che si sommeranno ai 3 chilometri già realizzati dal lido Saraceni a Punta Lunga e si svilupperanno verso nord collegando il tratto interrotto alla stessa Punta Lunga con il lido Riccio. Il percorso, che dovrà essere realizzato, sfrutterà il vecchio tracciato ferroviario degli anni ’50 e ’60, utilizzando le tre gallerie dismesse e prevedendo un nuovo tratto di circa 150 metri sopraelevato nella zona in continuità con l’area privata del campeggio dei Ripari. Sarà quindi realizzata una passerella a circa tre metri di altezza, in acciaio corten, che costeggerà la zona privata del campeggio per poi riprendere il tracciato ferroviario della galleria dismessa. È prevista una larghezza complessiva della pista di 4,20 metri con due corsie ciclabili e uno pedonale, solo in brevi tratti la sezione complessiva è ristretta a 3,30 metri a causa di impedimenti oggettivi e naturali. «Si tratta di un’opera importante per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio». commenta il sindaco Leo Castiglione, «inserita tra gli obiettivi fondamentali del programma amministrativo che stiamo portando avanti. Il finanziamento previsto renderà fattibile l’opportunità di andare al lido Riccio in bicicletta lungo il suggestivo paesaggio della nostra costa, immergendosi nelle bellezze della Riserva dei Ripari e di Ferruccio. Stiamo già lavorando per ottenere un ulteriore finanziamento per chiudere il collegamento costiero dal Riccio a Postilli e Francavilla», prosegue il primo cittadino, «un progetto che rientra nei programmi strategici regionali e in quelli nazionali, con la via Adriatica che collegherà (in bicicletta) la costa italiana dalla città di Trieste al promontorio del Gargano». Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità, il passo successivo sarà la pubblicazione del bando europeo per selezionare i professionisti che realizzeranno il progetto esecutivo su cui sarà avviata la gara per l’assegnazione dei lavori.
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