La Polfer chiude, agenti di nuovo in piazza

VASTO. Sono tornati in strada anche ieri pomeriggio. Gli agenti del sindacato autonomo di polizia Sap non si arrendono. Protestano contro la chiusura dell'ufficio Polfer di Vasto-San Salvo e l'accor...
VASTO. Sono tornati in strada anche ieri pomeriggio. Gli agenti del sindacato autonomo di polizia Sap non si arrendono. Protestano contro la chiusura dell'ufficio Polfer di Vasto-San Salvo e l'accorpamento della polizia stradale alla sottosezione autostradale Vasto-sud. Per manifestare il loro disappunto, gli agenti hanno scelto un camper. Ieri pomeriggio alle 16 è arrivato a Vasto e si è fermato davanti agli uffici che dovrebbero essere soppressi. L' ufficio della Polfer, secondo il progetto, redatto del Dipartimento della PS è destinato ad essere chiuso. Quello della polizia stradale, accorpato. Sulla vicenda è intervenuto il senatore Gianluca Castaldi ( M5S), ma prima ancora il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca e quello di Vasto, Luciano Lapenna. Mai come in questo momento i rappresentati politici di centrosinistra e centrodestra sono d’accordo. Chiudere un presidio di polizia in una località di confine presa sempre più spesso di mira dalla malavita equivale a condannare il territorio al degrado. Ben venga la razionalizzazione dei servizi. L'importate è che la mappa venga disegnata in base a quelle che sono le esigenze effettive dei territori. Il Vastese ha già aperto una porta alla malavita campana. Sulla Fondovalle del Trigno due carabinieri dovrebbero tenere sotto controllo quattro comuni. Chiudere il posto di polizia alla stazione e l'ufficio della polizia stradale in viale Giulio Cesare a Vasto potrebbe provocare conseguenze gravissime. Tutti i sindacati di polizia sono daccordo. Il Sap lo fa sapere i cittadini con il suo camper.(p.c.)
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